<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Sport</title>
	<atom:link href="http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.faenzafattisentire.it</link>
	<description>Lista Civica per Faenza</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 23:48:01 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Marco Andrea</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-714</link>
		<dc:creator>Marco Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 12:18:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-714</guid>
		<description>ciao,
volevo segnalarvi che, come avrete potuto leggere anche su alcuni quotidiani odierni, quella che senza dubbio una delle principali realtà sportiva del faentino (il Club Atletico Faenza pallacanestro femminile) pare non stia navigando in buone acque dal punto di vista economico.
Visto che non più di un anno fa l&#039;Amministrazione Comunale non è stata in grado di prendere i giusti accorgimenti a fronte della crisi del basket maschile che è così purtroppo sparito dalla circolazione volevo chiedervi di vigilare al massimo affinché la situazione di una realtà così importante possa trovare la massima attenzione e disponibilità possibile da parte dell&#039;amministrazione comunale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao,<br />
volevo segnalarvi che, come avrete potuto leggere anche su alcuni quotidiani odierni, quella che senza dubbio una delle principali realtà sportiva del faentino (il Club Atletico Faenza pallacanestro femminile) pare non stia navigando in buone acque dal punto di vista economico.<br />
Visto che non più di un anno fa l&#8217;Amministrazione Comunale non è stata in grado di prendere i giusti accorgimenti a fronte della crisi del basket maschile che è così purtroppo sparito dalla circolazione volevo chiedervi di vigilare al massimo affinché la situazione di una realtà così importante possa trovare la massima attenzione e disponibilità possibile da parte dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-701</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 12:41:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-701</guid>
		<description>Spezzo una lancia in favore delle arti marziali,soprattutto del karate, che non sono propriamente sport bensì discipline perché:
-insegnano a controllare le proprie emozioni;
-insegnano a raggiungere i traguardi passo per passo e a non arrendersi mai;
-insegnano a non essere violenti;
-insegnano a capire sé stessi e gli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spezzo una lancia in favore delle arti marziali,soprattutto del karate, che non sono propriamente sport bensì discipline perché:<br />
-insegnano a controllare le proprie emozioni;<br />
-insegnano a raggiungere i traguardi passo per passo e a non arrendersi mai;<br />
-insegnano a non essere violenti;<br />
-insegnano a capire sé stessi e gli altri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-114</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 10:56:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-114</guid>
		<description>Conosciamo la realtà della &quot;piscina&quot; di Faenza, l&#039;affluenza e la sua fruibilità . L&#039;affluenza che è aumentata negli anni ha portato tale struttura al limite massimo.
Ora le soluzioni possono essere diverse, ampliare l&#039;esistente oppure dare vita ad un nuovo centro sportivo acquatico.
A monte sarebbe necesario effettuare uno studio che valuti la necessita attuale di tale struttura, e progettarla con una visione futura del suo utilizzo, senza strafare, ma con la possibilità di una crescita (per non ritrovarsi con una struttura sottodimensionata). 
Certamente condividiamo che nel caso in cui il Comune dovesse intraprendere tale percorso, dovrebbe farlo altrove, non ampliando la stessa struttura, valutando anche chi e come, potrebbe intervenire con investimenti per completare e gestire tale opera.
Sicuramente potrebbe essere l&#039;occasione, finalmente, per progettare con criteri sostenibili, e tramite le Esco generare un impianto nuovo, efficace, ed all&#039;avanguardia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conosciamo la realtà della &#8220;piscina&#8221; di Faenza, l&#8217;affluenza e la sua fruibilità . L&#8217;affluenza che è aumentata negli anni ha portato tale struttura al limite massimo.<br />
Ora le soluzioni possono essere diverse, ampliare l&#8217;esistente oppure dare vita ad un nuovo centro sportivo acquatico.<br />
A monte sarebbe necesario effettuare uno studio che valuti la necessita attuale di tale struttura, e progettarla con una visione futura del suo utilizzo, senza strafare, ma con la possibilità di una crescita (per non ritrovarsi con una struttura sottodimensionata).<br />
Certamente condividiamo che nel caso in cui il Comune dovesse intraprendere tale percorso, dovrebbe farlo altrove, non ampliando la stessa struttura, valutando anche chi e come, potrebbe intervenire con investimenti per completare e gestire tale opera.<br />
Sicuramente potrebbe essere l&#8217;occasione, finalmente, per progettare con criteri sostenibili, e tramite le Esco generare un impianto nuovo, efficace, ed all&#8217;avanguardia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gian Luca Ludovico</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-110</link>
		<dc:creator>Gian Luca Ludovico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:50:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-110</guid>
		<description>Merita attenzione anche il mondo degli sport acquatici. Negli ultimi anni l&#039; offerta di attività acquatiche si è moltiplicata; si pratica nuoto neonatale, pallanuoto, acquantalgica, nuoto libero solo per citatne alcuni. Vi posso assicurare che le capacità dell&#039; impianto sono utilizzate al massimo, tanto che come si è letto sui giornali locali, c&#039;è stata l&#039; ipotesi di ampliare la struttura attuale costruendo un&#039; altra vasca negli spazi ora destinati al campo allenamenti dello stadio. Che ci sia bisogno di un&#039; altra vasca a Faenza penso sia un dato di fatto, la mia obiezzione è sull&#039; ingrandire l&#039; impianto attuale. Il problema della nostra piscina comunale e di quella zona della città è che è già sotto-pressione, chi utilizza la piscina lo sa e siamo in tanti. Ingrandire significherebbe aumentare ulteriormente questa pressione con la seguente equazione:
+ spazio acqua= + utenti= + auto= + traffico= + inquinamento
Forse l&#039; unico vantaggio sarebbe del gestore che si vedrebbe aumentata la capacità di offerta mantenendo quasi inalterati i costi di gestione.
La soluzione potrebbe essere quella di costruire un impianto nuovo in una zona diversa della città per poter distribuire sia la pressione sulla piscina che sul quartiere in termini di traffico e qualità dell&#039; aria. Poi, se l&#039;impianto nuovo si costruisce pensando a criteri di mobilità sostenibile abbiamo fatto 31!
Saluti e forza ragazzi!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Merita attenzione anche il mondo degli sport acquatici. Negli ultimi anni l&#8217; offerta di attività acquatiche si è moltiplicata; si pratica nuoto neonatale, pallanuoto, acquantalgica, nuoto libero solo per citatne alcuni. Vi posso assicurare che le capacità dell&#8217; impianto sono utilizzate al massimo, tanto che come si è letto sui giornali locali, c&#8217;è stata l&#8217; ipotesi di ampliare la struttura attuale costruendo un&#8217; altra vasca negli spazi ora destinati al campo allenamenti dello stadio. Che ci sia bisogno di un&#8217; altra vasca a Faenza penso sia un dato di fatto, la mia obiezzione è sull&#8217; ingrandire l&#8217; impianto attuale. Il problema della nostra piscina comunale e di quella zona della città è che è già sotto-pressione, chi utilizza la piscina lo sa e siamo in tanti. Ingrandire significherebbe aumentare ulteriormente questa pressione con la seguente equazione:<br />
+ spazio acqua= + utenti= + auto= + traffico= + inquinamento<br />
Forse l&#8217; unico vantaggio sarebbe del gestore che si vedrebbe aumentata la capacità di offerta mantenendo quasi inalterati i costi di gestione.<br />
La soluzione potrebbe essere quella di costruire un impianto nuovo in una zona diversa della città per poter distribuire sia la pressione sulla piscina che sul quartiere in termini di traffico e qualità dell&#8217; aria. Poi, se l&#8217;impianto nuovo si costruisce pensando a criteri di mobilità sostenibile abbiamo fatto 31!<br />
Saluti e forza ragazzi!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-64</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 17:53:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-64</guid>
		<description>A noi piacerebbe proprio che la bicicletta non fosse solo uno sport, ma uno stile di vita: padrona, in allegra condivisione con i pedoni (Ferrara docet!), del nostro centro città; presente, rispettata e rispettosa di tutti i mezzi circolanti nelle strade extraurbane.
In quest&#039;ottica ci piace sicuramente la tua idea di incentivare e di unire, nel nome della passione ciclistica, tutte le associazioni amatoriali della nostra città, che magari in collaborazione con gli operatori commerciali e turistici e superando le divisioni di bottega (che tanto hanno penalizzato gli operatori, ma anche gli sportivi della nostra città) potrebbero dare vita ad una grande  manifestazione popolare (anche un Critical mass, perché no!) in grado di dare impulso e notorietà alla nostra città, senza le discutibili spese affrontate in passato dalla nostra amministrazione (leggi il Giro d&#039;Italia o  Coppi Bartali), ma in nome della pura passione e del nome di Faenza.
Grazie dell&#039;attenzione e continua a seguirci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A noi piacerebbe proprio che la bicicletta non fosse solo uno sport, ma uno stile di vita: padrona, in allegra condivisione con i pedoni (Ferrara docet!), del nostro centro città; presente, rispettata e rispettosa di tutti i mezzi circolanti nelle strade extraurbane.<br />
In quest&#8217;ottica ci piace sicuramente la tua idea di incentivare e di unire, nel nome della passione ciclistica, tutte le associazioni amatoriali della nostra città, che magari in collaborazione con gli operatori commerciali e turistici e superando le divisioni di bottega (che tanto hanno penalizzato gli operatori, ma anche gli sportivi della nostra città) potrebbero dare vita ad una grande  manifestazione popolare (anche un Critical mass, perché no!) in grado di dare impulso e notorietà alla nostra città, senza le discutibili spese affrontate in passato dalla nostra amministrazione (leggi il Giro d&#8217;Italia o  Coppi Bartali), ma in nome della pura passione e del nome di Faenza.<br />
Grazie dell&#8217;attenzione e continua a seguirci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Bezzi</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-58</link>
		<dc:creator>Marco Bezzi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 15:04:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-58</guid>
		<description>Uno sport che a mio parere va molto sostenuto è il ciclismo per vari motivi:

1)sono ogni anno di più i faentini che iniziano a fare uscite con le bici da corsa o con le MTB: vi sono molte società ciclistiche nella città di Faenza (Avis, Atletica 85, Fiori, Cral ospedalieri, Alvisi, Deka, Faentina....), si potrebbe coinvolgerle tutte insieme per organizzare un &quot;raduno cicloturistico dal quale il comune potrebbe guadagnarci qualcosa..... che non è mai male

2)chi pratica ciclismo, mentre è in bicilcletta solitamente fa giri della durata di 2 - 3 ore almeno e sicuramente non sta utilizzando l&#039;automobile e quindi non inquina

3)chi diventa ciclista preferisce poi utilizzare la bici normale anzichè l&#039;automobile anche quando va al lavoro o per muoversi in città: meno inquinamento e più salute.

4) chi prende l&#039;abitudine di andare in bicicletta tende a passare dal centro della città (sono sempre molti i cicloturisti che passano per i corsi e la piazza) è una piccola forma di valorizzazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno sport che a mio parere va molto sostenuto è il ciclismo per vari motivi:</p>
<p>1)sono ogni anno di più i faentini che iniziano a fare uscite con le bici da corsa o con le MTB: vi sono molte società ciclistiche nella città di Faenza (Avis, Atletica 85, Fiori, Cral ospedalieri, Alvisi, Deka, Faentina&#8230;.), si potrebbe coinvolgerle tutte insieme per organizzare un &#8220;raduno cicloturistico dal quale il comune potrebbe guadagnarci qualcosa&#8230;.. che non è mai male</p>
<p>2)chi pratica ciclismo, mentre è in bicilcletta solitamente fa giri della durata di 2 &#8211; 3 ore almeno e sicuramente non sta utilizzando l&#8217;automobile e quindi non inquina</p>
<p>3)chi diventa ciclista preferisce poi utilizzare la bici normale anzichè l&#8217;automobile anche quando va al lavoro o per muoversi in città: meno inquinamento e più salute.</p>
<p>4) chi prende l&#8217;abitudine di andare in bicicletta tende a passare dal centro della città (sono sempre molti i cicloturisti che passano per i corsi e la piazza) è una piccola forma di valorizzazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-33</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 17:53:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-33</guid>
		<description>Il ragionamento a cui un Comune, dovrebbe arrivare, non può sempre essere quello di non perderci un euro, forse dovrebbe essere anche quello di fare fruttare i suoi investimenti, altrimenti come facciamo a recuperare il debito che al momento abbiamo? A cosa servono due palazzetti dello Sport se non permettono un ritorno economico e sociale?

Si deve concertare un metodo con i soggetti privati che li gestiscono, nell&#039;interesse loro e del Comune, casomai spostando certe manifestazioni, o proponendone altre. Molte sono le palestre di scuole che vengono utilizzate da società giovanili e amatori, non pensavamo che mancassero strutture a riguardo (ne prendiamo atto), certo che prima è necessario soddisfare i bisogni primari per concentrarsi successivamente sugli altri.

Riteniamo primario, come si diceva nel programma, creare nuovamente punti di aggragazione che via via stanno scomparendo, come i campini di volley, basket, calcetto, con poche spese di manutenzione ed una facile accessibilità.
Grazie Flavio per il tuo contributo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il ragionamento a cui un Comune, dovrebbe arrivare, non può sempre essere quello di non perderci un euro, forse dovrebbe essere anche quello di fare fruttare i suoi investimenti, altrimenti come facciamo a recuperare il debito che al momento abbiamo? A cosa servono due palazzetti dello Sport se non permettono un ritorno economico e sociale?</p>
<p>Si deve concertare un metodo con i soggetti privati che li gestiscono, nell&#8217;interesse loro e del Comune, casomai spostando certe manifestazioni, o proponendone altre. Molte sono le palestre di scuole che vengono utilizzate da società giovanili e amatori, non pensavamo che mancassero strutture a riguardo (ne prendiamo atto), certo che prima è necessario soddisfare i bisogni primari per concentrarsi successivamente sugli altri.</p>
<p>Riteniamo primario, come si diceva nel programma, creare nuovamente punti di aggragazione che via via stanno scomparendo, come i campini di volley, basket, calcetto, con poche spese di manutenzione ed una facile accessibilità.<br />
Grazie Flavio per il tuo contributo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Flavio Fregnani</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sport-2/comment-page-1/#comment-29</link>
		<dc:creator>Flavio Fregnani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 08:23:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=280#comment-29</guid>
		<description>esiste gia&#039; l&#039;associazione sportiva disabili che opera prevalentemente nel nuoto ma non solo, c&#039;e&#039; da dire che molte volte sono le stesse famiglie a non mandarli.

occorre diversificare le tariffe orarie delle palestre comunali: le giovanili una tariffa e gli amatori una più alta.

l&#039;ultima palestra costruita a Faenza ha 30 anni....invece di pensare alle 2 strutture piu&#039; grandi che il comune ha dato in gestione a privati ( Balducci il palacattani e la Cogisport il palacofra) e non ci perde un euro bisognerebbe pensare di costruire almeno una struttura in prefabbricato per ospitare sport giovanili di squadra. E&#039; inutile promuovere l&#039;aggregazione giovanile senza strutture, ottima l&#039;idea dei salesiani.
 sul discorso di promuovere eventi magari ma occore trovare accordi con i 2 soggetti privati che gestiscono in appalto gli impianti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>esiste gia&#8217; l&#8217;associazione sportiva disabili che opera prevalentemente nel nuoto ma non solo, c&#8217;e&#8217; da dire che molte volte sono le stesse famiglie a non mandarli.</p>
<p>occorre diversificare le tariffe orarie delle palestre comunali: le giovanili una tariffa e gli amatori una più alta.</p>
<p>l&#8217;ultima palestra costruita a Faenza ha 30 anni&#8230;.invece di pensare alle 2 strutture piu&#8217; grandi che il comune ha dato in gestione a privati ( Balducci il palacattani e la Cogisport il palacofra) e non ci perde un euro bisognerebbe pensare di costruire almeno una struttura in prefabbricato per ospitare sport giovanili di squadra. E&#8217; inutile promuovere l&#8217;aggregazione giovanile senza strutture, ottima l&#8217;idea dei salesiani.<br />
 sul discorso di promuovere eventi magari ma occore trovare accordi con i 2 soggetti privati che gestiscono in appalto gli impianti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

