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FATTI SENTIRE

Lista Civica per Faenza

Sociale

Questa è la versione integrale del nostro programma,  in fondo potete commentare e/o lasciare la vostra opinione per aiutarci a migliorare le nostre proposte…

Sociale

Uno degli aspetti maggiormente problematici postosi all’attenzione della cittadinanza negli ultimi anni è la gestione del sociale e della risposta dei servizi ad essi preposti. I punti problematici:

- considerazione delle donne; disabili; anziani; bambini; lavoro di cura; tempo;

- non si può parlare del sociale senza parlare della Donna; della considerazione del ruolo femminile e delle relative problematiche rapportate in base alla società moderna.

Pertanto e primariamente sarebbe bene riconoscere che i bisogni, i privilegi, i diritti e doveri che donne e uomini hanno nella società, sono diversi.

Questo porterà a considerare le Pari Opportunità tra donne e uomini come una politica strutturale con la quale fare i conti anche parlando di istruzione, sviluppo, trasporti, servizi, ecc… Partendo da questa premessa fondamentale, la nuova amministrazione dovrà saper riflettere insieme alla cittadinanza su quattro punti chiave per quanto riguarda il sociale e la socialità:

  • EQUITA’ (riflessioni sulle differenze per garantire un’equa distribuzione in relazione ai differenti bisogni di donne e uomini)
  • EFFICIENZA (risposte adeguate a problemi conosciuti)
  • EFFICACIA (migliorare il rapporto costi benefici)
  • CONSAPEVOLEZZA E PARTECIPAZIONE (altrimenti detto maggiore DEMOCRAZIA)

Tracciata tale linea di orientamento, le emergenze inderogabili all’oggi sono:

- Donne: attivare un processo di programmazione partecipata sui loro bisogni, anche in relazione a tutto il lavoro di cura che svolgono.

- Anziani: potenziamento del servizio sociale e medico domicilare; adeguamento indicatori isee per l’accesso ai servizi; istituzione di fondi per l’incentivazione del lavoro part-time a chi si prende cura dei propri anziani; potenziamento servizi di trasporto pubblico, mediante l’autobus a chiamata; geriatra di base; centri ricreativi per anziani.

- Disabili: abbattimento delle barriere architettoniche ed adeguamento degli edifici e degli spazi pubblici. E’ prioritario renderli totalmente accessibili e fruibili a tutti i portatori di disabilità (per esempio la biblioteca comunale). Servizi adeguati e differenziati a seconda del tipo di disabilità. Adottare tutte le possibili iniziative volte a migliorare l’integrazione scolastica degli studenti con disabilità. Incentivare l’assistenza domiciliare con un supporto alle famiglie non solo monetario, ma soprattutto di reale assistenza. Applicazione delle attuali normative affinché le ASL si impegnino ad attuare programmi per la riabilitazione dei cittadini portatori di disabilità (motoria, mentale e visiva), finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro: corsi di orientamento alla mobilità, di informatica, di autonomia personale e domestica, ecc… Sviluppo attività di formazione continua verso le nuove professioni.

- Bambini: possibilità di aprire giardini d’infanzia privati; percorsi ciclopedonali per la mobilità protetta dei bambini; aumento delle aree verdi; mense scolastiche da migliorare per qualità ed organizzazione.

- Lavoro di Cura: fermo restando il lavoro da fare di cui sopra, vi è certamente necessità di: assegni di cura per chi si occupa di anziani, bambini e disabili; accesso ad agevolazioni fiscali sui tributi comunali; favorire l’assunzione di “tate” condominiali; costituzione di un servizio domiciliare di piazza per spese ed acquisti; adeguamento contributi associazionismo dedicato al recupero ed alla cura delle violenze famigliari; istruzione serale da potenziare concertata con i responsabili scolastici; sportello informativo specifico dedicato ai servizi sociali; snellimento pratiche burocratiche.

- Ospedale: migliorare il servizio di guardia medica; potenziare il soccorso geriatrico e pediatrico; opporsi per quanto possibile al continuo depotenziamento dell’ospedale in favore di quello di Ravenna.

- Tempo: viabilità da migliorare, meno tempo in auto, più tempo per se stessi; servizio di trasporto domiciliare dal centro a casa, tu fai la spesa, loro te la consegnano; copertura internet su tutto il territorio comunale ed informatizzazione di tutte le pratiche amministrative.

Integrazione ed educazione alla multiculturalità

Un tema delicato e difficile che va affrontato in maniera decisa e consapevole.

Le nostre proposte:

  • creare un programma di integrazione ed educazione alla multiculturalità, a cominciare dalle scuole;
  • costruire relazioni positive, attraverso interventi finalizzati allo sviluppo di un società interculturale, basata sulla pacifica convivenza delle diversità, sulla capacità di sintetizzare positivamente i conflitti derivanti dalle difficoltà di dialogo e fondata sui diritti e doveri di cittadinanza;
  • garantire pari opportunità di accesso e tutelare le differenze, attraverso interventi che possano garantire un accesso paritario al sistema integrato dei servizi sociali, al sistema scolastico, formativo e sanitario, curando in particolare i percorsi di apprendimento della lingua italiana e valorizzando le attività di mediazione socio-culturale;
  • assicurare i diritti della presenza legale, mediante interventi volti a garantire adeguate forme di conoscenza dei doveri previsti dalla normativa nazionale ed europea (azioni di informazione, orientamento, consulenza ed assistenza legale), nonché sviluppare azioni contro le discriminazioni, per motivi razziali, etnici, religiosi, ecc…;
  • realizzare una serie di interventi in ambito scolastico, riconducibili al sostegno all’apprendimento della lingua italiana, agli interventi volti a fornire strumenti interculturali, ed alle attività di socializzazione nel tempo libero (extra-scolastiche) svolte a favore di minori stranieri e delle loro famiglie;
    • realizzazione e consolidamento di centri specializzati ed informativi per cittadini stranieri, a conferma di un costante fabbisogno informativo su tutto il territorio regionale;
    • consolidamento e sviluppo delle attività specifiche di mediazione interculturale nei servizi per facilitare in ambito comunicativo sia la ricognizione dei bisogni degli utenti sia l’ottenimento di adeguate prestazioni da parte dei servizi.

    28 commenti a “Sociale”

    1. emanuela scrive:

      Fate qualcosa ,per favore,per abbassare la spesa dell’asilo nido.
      Per una famiglia con un solo stipendio si riesce solo con l’aiuto dei nonni, perche’ le strutture sono poche e le graduatorie lunghissime.
      Vi suggerisco uno slogan che a me piace ” piu’ asili per tutti i bimbi e ha bassa retta “.Ecco io mi sono FATTA SENTIRE ora tocca a voi.

      grazie mi piacete tanto

      • Fatti Sentire scrive:

        Ciao Emanuela, sicuramente hai affrontato un punto critico, i costi degli asili e l’aiuto oramai indispensabile dei nonni, coloro che ad oggi hanno garantito un futuro alle nostre generazioni.

        Noi crediamo che attraverso una gestione sostenibile degli asili sia possibile diminuirne anche i costi: un esempio su tutti l’introduzione dei pannolini lavabili, che hanno sì un investimento iniziale elevato, garantendo però un rapido ammortamento in relazione ai costi di quelli usa e getta (per non parlare dell’impatto ambientale che hanno). Lo stesso vale per i pasti delle mense che potrebbero essere rifornite da agricoltori locali determinando una collaborazione di mercato nell’economia locale, abbattendo i costi di trasporto e generando una rinascita del commercio a km0. (Anche in questo caso il beneficio è ambientale ed economico). Le stesse strutture devono essere, nel tempo, migliorate a livello energetico e strutturale, vedi urbanistica. Se costa meno mantenere le strutture, se i costi per l’energia elettrica, per il riscaldamento, vengono abbattuti, questi vantaggi non faranno altro che manifestarsi sulle rette di tali strutture. Chiaramente questi discorsi valgono per le strutture pubbliche sulle quali l’Amministrazione ha potere decisionale.

        Grazie per il tuo sostegno!!!

    2. Paolo scrive:

      Salve, mi ha davvero colpito (positivamente) l’attenzione che ponete alle tematiche che concernono la donna. Bravi!

      Vorrei capire, qual è il vostro parere riguardo ai diritti delle coppie omosessuali, visto che il vostro programma, a mio avviso, non prende nessuna posizione al riguardo.

      Grazie e in bocca al lupo!

      • Fatti Sentire scrive:

        Facciamo fatica a prendere posizioni essendo persone alle quali, le così dette “differenze”, non creano sconcerto.
        Culturalmente vediamo persone che necessitano di aiuto, questo è quanto.
        L’orientamento è già dettato dell’art 3 della Costituzione per cui, tutti i cittadini sono uguali, indipendentemente dalle proprie scelte religiose, politiche, sessuali ecc.
        Per quanto attiene specificatamente alle coppie omosessuali, riteniamo che l’orientamento della corte di cassazione che qualifica la famiglia quale unione di un uomo ed una donna, sia in contrasto appunto con il medesimo art 3.
        Ad ogni modo, si sta pensando ad un eventuale registro delle unioni civili, in modo da tutelare effettivamente chi ha bisogno, riconducendolo ad un vincolo solidaristico e non amorevole o di convenzione sociale.
        Per cui dovrebbero ricadervi anche tutte quelle situazioni di amicizia, amore, solidarietà tra anziani soli, studenti e precari, che seppur non riconosciute in alcuni ambiti di legislazione, avrebbero almeno valenza comunale.

    3. Chiara scrive:

      Ciao a tutti,
      Da qualche anno sono educatrice in un centro per ragazzi disabili e adoro questo lavoro. Attualmente non lo cambierei con nessun altro .
      Nel programma parlate di donna,anziani,bambini e io vi chiedo di offrire la vostra attenzione anche all’ handicap.

      A proposito siete a conoscenza del fatto che per raggiungere la sala ragazzi,al piano ammezzato della biblioteca comunale (peraltro rimodernata di recente con interventi da “mila euro”) non esiste ascensore o servoscala ?? e che ogni volta che con i miei ragazzi vado in visita ,la carrozzella che abbiamo la portano su e poi giù i volonterosi e forzuti rappresentanti maschili del personale della biblioteca???
      Carino vero?

      Non si può restare in silenzio credo!!
      Grazie mille e se potete fare qualcosa è il momento giusto ^—^

      • Fatti Sentire scrive:

        Ci scusiamo Chiara, gli eventi, le tante cose e la fretta, in questo caso hanno portato ad una mancanza.

        E’ evidente che il commento ci sia “scappato”, speriamo che con la nostra risposta si possa in qualche modo rimediare, all’estremo ritardo, possiamo rassicurarti che la tua osservazione, a suo tempo, ci fece riflettere ed integrare alcuni particolari del nostro programma.

        Il problema delle barriere architettoniche è un grosso passo dello sviluppo urbanistico. Per quanto sia facile progettare e pensare nel nuovo soluzioni valide all’abbattimento di tali barriere, più difficile diventa farlo sull’esistente, sopratutto se sottoposto a vincoli vari.

        Sono circa 11 anni che a vario titolo se ne parla.Sicuramente il progetto non era presente nello stralcio di ristrutturazione appena ultimato.

        In teoria il problema è conosciuto, tuttavia ci sono una serie di problemi legati, da un lato ad una progettazione efficace, dall’altro ai vincoli architettonici presenti sul palazzo da parte della soprintendenza.
        In sostanza, si è pensato 1) di mettere una servoscala tipo quella presente all’entrata della biblioteca. Se non che, le servoscale funzionano effettivamente poco e male, e soprattutto hanno una piattaforma di appoggio su cui fanno fatica a stare le carrozzine.
        Quindi con questa soluzione, che è la meno invasiva a livello architettonico, rimarrebbe spesso il problema di dover passare il disabile dalla carrozzina al servoscala, e seguentemente posizionarlo su una sedia, caricare conseguentemente la carrozzina e ritrasferirlo sulla stessa.
        Decisamente poco praticabile.
        2) L’altra soluzione in ipotesi era quella di costruire un montacarichi nel chiostro, passando da una delle finestre della sala ragazzi per far passare i disabili. Il problema di questa soluzione è che essendo il palazzo vincolato, la soprintendenza, non permette l’operazione perchè di fatto deturperebbe il chiostro.
        Pertanto il problema, c’è, è conosciuto e rimane aperto, in quanto allo stato attuale, nessuna delle due soluzioni è funzionale da un lato e praticabile dall’altro.
        La stessa problematica si ha riguardo alla sala di studio e di consultazione del piano superiore recentemente ristrutturata.
        Tuttavia, per essa è accessibile la Sala Dante, nella quale vengono più o meno svolte le stesse funzioni ed attività.

        Riteniamo la fruibilità, da parte di tutti, anche presso la biblioteca comunale, il modo appropriato per garantire la convivialità e la giusta risposta culturale, ma anche il tramite per l’ulteriore abbattimento di una barriera che non è solo fisica, ma in molti casi sociale.

        Scusaci ancora, ma non è stato un ritardo voluto.
        Continua a seguirci… e Fatti sentire!

    4. Paolo scrive:

      Quando ho letto la vostra risposta alla mia domanda (che concerne le coppie omosessuali), sono rimasto stupefatto! E lo sono ancora!
      Mi avete risposto in modo chiaro, giusto e semplice, e questo è tanto: solitamente, i nostri politici rispondo a questo tipo di domande in modo ambiguo, subdolo.. e a volte non hanno nemmeno il coraggio di rispondere.

      Qualche giorno fa vi ho incontrati a Faenza, ho parlato con Maurizio. Gli ho detto che ero deluso del foglio che conteneva (a grandi linee) il programma, perché non parlava in modo chiaro sul temo dell’immigrazione (essondomi io stesso un immigrato). Lui mi ha risposto in modo conciso, diretto e soprattutto intelligente ponendo la questione dell’integrazione e non dell’immigrazione! Effettivamente, ho trovato nel sito più informazioni al riguardo.
      Voi sì che siete persone che usate il cervello per risolvere le cose!

      Ecco perché stasera sarò al Clandestino :)

      P.S. Come cittadino extracomunitario (e quindi non in possesso della cittadinanza italiana) la mia firma avrà un valore puramente simbolico oppure conta numericamente?

      A stasera!!

    5. luca scrive:

      omestamente solo 3 righe di programma per quanto riguarda l’ospedale mi sembra moooolto poco… tanto più che il soccorso geriatrico è l’unica coaa che funziona. sono altre le priorità….

      • Fatti Sentire scrive:

        Siamo qui per questo per accetare critiche, ed aiuti…

        Il programma è infatti aperto a miglioramenti sino alla chiusura della campagna elettorale.
        Se puoi e vuoi aiutarci partecipa alle nostre serate apportanto i tuoi pensieri e le tue idee.

        Oppure inviaci una mail a info@faenzafattisentire.it
        Grazie

    6. Sara v. scrive:

      Salve vorrei far notare che ci sarebbe, anche, da costruire altri “asilo nido”, appartenenti all’amministrazione,visto che di immobili ne ha’!(un esempio potrebbe nascere dove sorgera’ la casa dello studente,( rione verde)la futura amministrazione ,e spero con tutto il cuore ne farete parte,potrebbe dedicare un’area per questo) io questo lo chiamo investire sul futuro.
      Magari appariro’ proletaria,ma se le cose essenziali come, scuola,acqua e vari servizi sociali essenziali , allora credo che il cittadino sia a “livello umano”.

      Cosa ne pensate?
      s.

      • Fatti Sentire scrive:

        Investire sul futuro…dici bene, lo vorremmo anche noi, ma ultimamente Faenza ha un futuro pari ad una o due legislature.

        Di asili dovrebbe essere piena, che siano essi privati o comunali, asili nei condomini, ma anche nei posti di lavoro, all’estero vi sono esempi a riguardo molto interessanti.
        Nonché tate di condominio per gli anziani, figure necessarie per una società che si sta dimenticando anche di loro.

    7. Enrico scrive:

      Ciao!Innanzitutto complimenti e massimo rispetto a chi,in una situazione politica ormai cosi’ umiliata e ridotta ad un solo misero “magna-magna”..,ha la volonta’ di proporsi e impegnarsi “sul campo”.Lascio il mio commento per quanto riguarda l’ospedale Faentino,essendo io un infermiere che vi lavora da qualche anno.E’ logico che in poche righe non e’ possibile sviscerare le molteplici problematiche del nostro nosocomio.Quindi puntualizzo due aspetti che conosco bene e che mi coinvolgono.Il primo e’ senza dubbio,la ancora scarsa conoscenza e dunque informazione ai cittadini sul criterio di ricorso al pronto soccorso.Ormai quotidianamente assistiamo a file chilometriche,lunghi tempi di attesa e di conseguenza un errato giudizio di inefficenza e “fannulosaggine” degli operatori.Dobbiamo arrivare a far comprendere che circa una meta’ degli accessi al ps sono impropri.Catalogati come codice bianco o al massimo verde.Una multitudine di piccole patologie sicuramente sottoponibili al proprio medico di base,in primis,e in ogni caso non necessarie di una risposta rapida e/o urgente.In tanti casi i malesseri e le lamentele arrivano proprio da chi deve attendere diverso tempo prima di essere visitato per una odontoalgia o un eritema solare…Il secondo,ma non per importanza e’ la necessita di informare chi,come me,ha due bimbi piccoli e comunque in eta’ pediatrica,che il servizio medico pediatrico PER TUTTO IL COMPRENSORIO FAENTINO!!!Termina alle ore 19.30 e solo in casi urgentiii(iissiimiii..)vi e’ il pediatra reperibile….Quindi non e’ stupido sapere che se il vostro bimbo o bimba vi desse scrupolo di ricorrere urgentemente ad un medico pediatra dopo tale orario e’ meglio recarsi all’ospedale di Forli’ o Imola.Scusate se sono stato prolisso…ma sappiamo bene che tenendoci nell’ “ignoranza” tanti politici ed amministratori hanno e continuano il “magna-magna”…In bocca al lupo!!Io mi ci butto con voi..!!

      • Fatti Sentire scrive:

        Sul metodo di utilizzo del pronto soccorso ci vorrebbe un po’ più di senso civico, ma in un paese dove tutto è allarme, tutto è pericolo, il dolore un male da combattere e non più un normale evento di risposta del nostro corpo a nostre inadempienze, diventa ovvio recarsi col panico al pronto soccorso, anche per un eritema solare.

        La nostra cultura è sbagliata, bisogna riprenderne il controllo ed il senso civico.

        Grazie per le indicazioni e continua a seguirci.

    8. annalisa scrive:

      Salve!
      Complimenti per il vostro sito e le numerose idee tradotte in proposte pratiche per migliorare la nostra città.
      Desidero chiedervi la vostra posizione riguardo agli zingari e alle iniziative che pensate di prendere a riguardo.
      Grazie. (non è necessario pubblicare la mia domanda, mi basta ricevere la risposta via mail.)

      • Fatti Sentire scrive:

        Ciao e grazie Annalisa. Riguardo gli zingari non è facile, 15anni fa ad una famiglia di queste è stata data la residenza, hanno carta d’identità e anche la provvigione, chi dovrebbe spiegare la reale soluzione, non dovremmo essere noi, ma gli attori principali.
        Il rimedio migliore è educare i piccoli. Farli studiare e farli seguire da associazioni di volontariato, che peraltro esistono nel faentino, per l’istruzione delle nuove generazioni. Secondo noi sono loro quelle che posso determinare il cambiamento ed una vera integrazione. Ciò non deve essere confuso con il dare soldi a pioggia senza controllare che il lavoro di integrazione e sostegno sia stato svolto e abbia portato un risultato. Poi, naturalmente, gli zingari, come tutte le persone, di qualsiasi colore, cultura, lingua e mentalità sono tenuti al rispetto della legge, del prossimo e delle norme del vivere civile.

    9. willliam scrive:

      salve a tutti.
      in merito alle barriere architettoniche vorrei porre un’altro problema di faenza,legato anche ai trasporti publici,le fermate adeguate per lo scarico dei disabili o per lo meno le piu adeguate sono solo 2,una in zona cimitero e una in zona piscina,nemmeno una nella zona ospedale e cliniche (via stradone)…molte altre fermate sono penalizzat,piu che dalle barriere architettoniche,dal protrarsi continuo del pacheggio selvaggio soprattutto in giornate di mercato…..ciao

      • Fatti Sentire scrive:

        Ciao William e grazie del tuo intervento. Hai assolutamente ragione, rivedere, potenziare, migliorare un servizio autobus comporta anche questo, non solo nel parco macchine ma anche a livello infrastrutturale. Dei tanti soldi che sperperiamo una buona parte devono essere investiti così. Invece per la necessita del faentino di poter parcheggiare selvaggiamente ovunque, sembra che in campagna elettorale la cosa sia ancora più libera, la municipale sotto organico non può essere ovunque e sempre, ma può sotto richiesta del Primo cittadino, intervenire multando i super parcheggiatori. L’esempio più lampante è corso Garibaldi, dove il parcheggio selvaggio, soprattutto di sera è oltre ogni limite alla decenza!

    10. marilena scrive:

      * costruire relazioni positive, attraverso interventi finalizzati allo sviluppo di un società interculturale, basata sulla pacifica convivenza delle diversità, sulla capacità di sintetizzare positivamente i conflitti derivanti dalle difficoltà di dialogo e fondata sui diritti e doveri di cittadinanza;

      * garantire pari opportunità di accesso e tutelare le differenze, attraverso interventi che possano garantire un accesso paritario al sistema integrato dei servizi sociali, al sistema scolastico, formativo e sanitario, curando in particolare i percorsi di apprendimento della lingua italiana e valorizzando le attività di mediazione socio-culturale;

      Ciao a tutti voi in questi 2 paragrafi del programma citate sopra.

      RELAZIONI….E GARANZIE…DIRITTI E DOVERI Le parole, credo,chiave siano queste e queste il punto in cui voglio una spiegazione da parte vostra.
      Per avere delle buone RELAZIONI dovrebbe essere GARANTITO da parte di chiunque,istituzioni e cittadino I DIRITTI E DOVERI.
      DIRITTI che tutti dovrebbero avere, accesso a tutte quelle cose che menzionate, ma purtroppo non per tutti.
      Mi spiago meglio, perche’,ad esempio, le famiglie che hanno 3 figli accedono a dei contributi e altre con lo stesso n.di figli(3) no ! perche’ sono italiani??
      PERCHE’ io italiana che ho 3 figli e non ho DIRITTO alla casa , memtre lo straniero (scappa dal suo paese per guerra o per fame)viene accolto pulito ,data una casa,avviene il ricongiungimento dei familiari e quindi arrivano i parenti con altrettanti figli e gli viene assegnato un alloggio piu’ grande (oppure un’altra casa ( quando questi ultimi sono ok con i documenti),agevolazione sull’affitto gia’ scontato,sconto su tutte le bollette,basta che lavora una sola persona( anche se alla fine del mese porta 100E) ricevono buoni da spendere per cibo e primarie necessita’ invece si comprano trucchi,borse ecc…e potrei continuare,IO INVECE SE NON LAVORO,mi buttano fuori di casa(del comune,anche con 3 figli)ho una sola riduzione (bolletta elettrica),insomma cosa hanno loro per essere trattati meglio di noi italiani??
      Per non parlare di DOVERI ,hanno il dovere di mantenere uno straccio di lavoro (e qui non voglio entrare fino in fondo….) per mantenere i documenti,poi fanno (la maggior parte)i cavoli loro e fra loro.
      Il mio DOVERE e’ di mantenermi il lavoro trovarne un’altro perche’ il primo non mi basta ,(i miei 2 ultimi figli non posso mandarli all’asilo per due motivi uno perche’ sono sola a lavorare e danno la precedenza a genitori che lavorano entrambi secondo ho un reddito alto,HO TRE FIGLI CA.ZO,oppure pago la retta alta),(non ci sono asili comunali che tengono conto di questi disagi familiari).
      Questo non e’essere razzisti,questa e’ realta che e’ diventato un incubo per quelle famiglie che vivono la mia stessa condizione.
      Ecco, allora dov’e’ la GARANZIA che tutti hanno i soliti DIRITTI E DOVERI per costruire buone RELAZIONI ????
      Cosa proponete, oltre ha quello che avete scritto e sicuramente cercherete di attuarlo ,per attuare una vera rivoluzione SOCIALE????.
      GRAZIE per avermi fatto sfogare, mary

      • Fatti Sentire scrive:

        Ciao Marilena e grazie del tuo intervento. Anche tra di noi ci sono esperienze simili, non siamo immuni dai problemi della società, infatti molti di noi temono di fare figli per ritrovarsi nella situazione di non potergli garantire una sussistenza regolare. Ci sono graduatorie per l’assegnazione di assegni e alloggi, da quelle graduatorie viene privilegiato chi ne ha bisogno, se questo sistema non funziona significa che qualcuno non fa rispettare tali graduatorie, o forse alcuni coefficenti sono da rivedere. Alcuni operatori del sociale faentino ci hanno riferito che spesso si cerca di favorire le famiglie italiane rispetto a quelle straniere. Per noi è importante rendere chiari e trasparenti i meccanismi di agevolazione delle famiglie; le difficoltà sono chiare, ma sui meccanismi d’assegnazione se ne sentono troppe e questo genera sicuramente ulteriore malcontento in chi, come te, non si sente tutelato e trattato con equità. Se poi i meccanismi di creazione delle graduatorie saranno da modificare, allora saremo sicuramente pronti ad essere attori del cambiamento, qualunque sia il nostro futuro ruolo nella macchina comunale, della quale finora non abbiamo purtroppo fatto parte.

    11. giulia scrive:

      Sono d’accordo con marilena, questo problema DEVE ESSERE RISOLTO,altrimenti per forza di cose si andra’ allo scontro.
      DIRITTI PER TUTTI I CITTADINI nelle madesime condizioni,gli STRANIERI che hanno tanti figli vanno a lavorare per CAMPARE I LORO FIGLI E FAMIGLIA,ALTRIMENTI NON FACCIANO FIGLI E’cosi’ che funziona in italia,oltretutto gli assegni familiari li prendono solo chi e’ DIPENDENTE mentre chi e’ AUTONOMO NO!(la maggiorparte do loro sono autonomi eppere ricevono un contributo ),in questo modo se guadagnano o meno non fa tanta differenza.
      Vanno cambiati i paremetri di AIUTO o Assistenza considerando tutto e tutti.
      E’ per questo che la Lega Ottiene tanti consensi (e’ l’unico partito che si batte ,a detta di loro ,su queste questioni)ma poi in realta’,OTTENUTA LA POLTRONA NON FA PIU’ DI TANTO in merito,ma usano strategie trastiche ,come (tutti a casa loro),ma non e’ questo il problema.
      Spero ,ed io sono con voi il GIORNO DELLA URNA,che entrate in comune e nel MERITO HA QUESTO PROBLEMA.
      AUGURONI E IN BOCCA AL LUPO.
      Giulia

      • Fatti Sentire scrive:

        Cara Giulia, crediamo sostanzialmente che la risposta data a Marilena possa in larga parte soddisfare anche le tue osservazioni. Il disagio è reale ed in piccola o grande misura ne soffriamo tutti; la risposta deve venire dal cervello e dal lavoro che abbiamo scritto sopra, fatto con cognizione di causa e con il coinvolgimento dei cittadini. Gli stimoli a rispondere con la pancia, che partiti altamente specializzati ci inviano di continuo (peraltro anche dai loro scranni romani di comando) non ci sembra abbiano prodotto grandi mutamenti.

    12. lucilla scrive:

      brave marilena e giulia! a quanto pare non sono l’unica che pensa che gli stranieri vengano trattati in modo ingiustificatamente diverso dagli italiani…per quanto riguarda diritti e soprattutto DOVERI! loro mi sembra che abbiano tanti diritti e pochi doveri…mentre noi italiani tantissimi doveri e pochi diritti nella realtà…mah…che cosa strana…
      gli italiani però infatti scappano all’estero…gli extracomunitari ci si precipitano! evvai! io trovo sia un sistema che anche solo dal punto di vista economico non possa sussistere ancora per molto…

    13. Marco scrive:

      Guarda che gli Italiani scappano all’estero perché il nostro paese fa acqua da tutte le parti, ma non è certo colpa degli stranieri. Ma che razza di informazione hai? Il sistema economico crolla, ma non per via degli extra-comunitari, queste sono affermazioni che lasciano il tempo che trovano.
      Io ho paura che con questo spauracchio degli extra-comunitari abbiamo dimenticato chi sono i veri colpevoli.
      Divide et impera ….prima i nemici sono i terroni, poi gli extra-comunitari e i comunisti, i prossimi chi saranno? (Tieni conto che sono liberale, ma ci tengo a prendere le distanze dalla destra che ci governa)
      Invece di unirci, combattiamo la battaglia dei pezzenti e non impariamo mai dalla storia.
      A dire il vero una cosa io l’ho imparata, la stupidità e l’indifferenza umana non hanno limite.

    14. lucilla scrive:

      wow che frasi ad effetto! strano che proprio tu che ne hai fatto un cosi largo uso nel tuo breve commento, non abbia colto che anche la mia “gli italiani scappano e gli stranieri accorrono” era volutamente provocatoria…
      e credimi, lo so che non è colpa degli extracom., infatti, che il sistema economico crolli per colpa loro l’hai detto tu, non io, ti vorrei far notare.
      infine, io ho fatto altri interventi in questo blog prima di questo, a cui mi stavo ricollegavo, quindi leggi meglio prima di fare l’arrogante (per esempio leggi il commento di marilena, a cui stavo esprimendo la mia solidarietà).
      e credimi che la storia la conosco meglio di quanto tu possa credere.
      detto questo, nota che sei tu a perdere tempo a criticare superficialmente un punto di vista che, non solo non condividi, ma hai anche definito “stupido” (chi è il più stupido?!)
      perchè non ci dici, invece, come la pensi tu, visto che sembri avere in tasca tutte le verità assolute?illuminaci…

    15. Marco scrive:

      In bocca al lupo ragazzi. La sfida più grande non sarà sostituire il sistema politico attuale, ma cambiare la testa a sta gente.
      Sono con voi.

    16. lucilla scrive:

      sei solo un pallone gonfiato…ti sgonfi in fretta e non riesci a replicare se non offendendo.
      maleducato. questo è un blog fatto appositamente per dare voce a chiunque lo voglia. se non ti sta bene perchè non apri un tuo blog personale e decidi tu quali commenti pubblicare e quali no?!
      comportandoti in questo modo dai un bell’esempio di liberta di parola e di democrazia devo dire (avevi detto di essere liberale….mah…)

    17. romagnalibera scrive:

      sono d’accordo con lucilla in tutto per tutto…sti stranieri an rotto il cazzo….specialmente quelli che sono venuti in italia per fare solo “casino”…sono quelli che bisogna cacciarli via a calci in culo, ma noi in italia dobbiamo tenerci proprio tutti…!!!!!!

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