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	<title>Commenti a: Sicurezza</title>
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	<description>Lista Civica per Faenza</description>
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		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-908</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 11:38:56 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Marco e scusa per il ritardo nella risposta.  Premessa: le sale da gioco,  le slot machine, ecc.. non hanno molto senso di esistere,  infatti sfruttano le debolezze umane, spesso provocando vere e proprie dipendenze e 
portando alla rovina moltissime persone. Ma dietro c&#039;è un vero e proprio business statale e quindi..... La Romagna (e Faenza), come quasi tutte le altre regioni d&#039;Italia,  non è immune alla nascita di questo tipo di sale da gioco. L&#039;installazione di questo tipo di giochi, più comunemente detti newslot, o per vera definizione chiamati comma 6 (con tutte le variabili), ha una propria regolamentazione. Infatti nell&#039;articolo (che tu hai evidenziato) sul “Fatto Quotidiano”, si parla di pressioni violente nei confronti delle amministrazioni comunali per alleggerire i controlli durante la fase di apertura di simili attività (anche se per le sale dedicate il rilascio dei permessi avviene da parte della questura).Uno dei primi documenti che viene presentato alla questura per l&#039;apertura delle sale da gioco è il T.U.L.P.S 88. E&#039; fondamentale avere i requisiti morali per poter iniziare l&#039;attività: il titolare, tutti i soci nelle società di persone e i legali rappresentanti e amministratori nelle società di capitali, che intendano gestire una delle attività, devono possedere i requisiti morali previsti dagli art. 11 e 92 del T.U.L.P.S. e nei loro confronti non devono sussistere “cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all&#039;art. 10 della L. 31.5.1969 n. 575 “(antimafia). I requisiti oltre che morali sono anche a livello progettuale,infatti simili attività devono sorgere lontane da “zone sensibili” come scuole, ospedali, ecc, ecc... e avere una zona dedicata in base alla normativa vigente. Tutte le slot presenti dentro l&#039;attività devono avere i nulla osta esposti: nulla osta di distribuzione (indicante il costruttore della macchina) - nulla osta di messa in esercizio (indicante il gestore proprietario della macchina). Spesso per sapere il gestore proprietario delle macchine basta solo leggere sulla serigrafia di presentazione del gioco. In ultimo, cosa importantissima, bisogna avere un gestore ed un concessionario di rete per le letture delle slot. Il rilascio delle autorizzazioni per questo tipo di sale e&#039; affidato alla questura e, per l&#039;avvio di alcune tipologie di giochi (vlt), previo collaudo dell&#039; AAMS (che da adesso richiede a tutti i legali rappresentanti l&#039;iscrizione all&#039;albo dei terzi incaricati per la gestione delle slot). Per i bar invece il rilascio delle autorizzazioni è affidato al Comune. Anche qui viene indicato il legale rappresentante con eventuali soci e viene fatto firmare il documento anti-mafia. In base alla metratura del locale viene deciso il n. di slot installabili: 29mq 1 slot; 30mq 2 slot oltre i 50 mq 3 slot ecc, ecc... Il gioco e&#039; assolutamente vietato ai minori di 18 anni. Se a tutto questo ai aggiunge un continuo controllo del territorio si può incominciare a garantire una certa legalità. Alleghiamo un interessante filmato:
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&amp;hl=it&amp;v=h6zES7FeG24</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco e scusa per il ritardo nella risposta.  Premessa: le sale da gioco,  le slot machine, ecc.. non hanno molto senso di esistere,  infatti sfruttano le debolezze umane, spesso provocando vere e proprie dipendenze e<br />
portando alla rovina moltissime persone. Ma dietro c&#8217;è un vero e proprio business statale e quindi&#8230;.. La Romagna (e Faenza), come quasi tutte le altre regioni d&#8217;Italia,  non è immune alla nascita di questo tipo di sale da gioco. L&#8217;installazione di questo tipo di giochi, più comunemente detti newslot, o per vera definizione chiamati comma 6 (con tutte le variabili), ha una propria regolamentazione. Infatti nell&#8217;articolo (che tu hai evidenziato) sul “Fatto Quotidiano”, si parla di pressioni violente nei confronti delle amministrazioni comunali per alleggerire i controlli durante la fase di apertura di simili attività (anche se per le sale dedicate il rilascio dei permessi avviene da parte della questura).Uno dei primi documenti che viene presentato alla questura per l&#8217;apertura delle sale da gioco è il T.U.L.P.S 88. E&#8217; fondamentale avere i requisiti morali per poter iniziare l&#8217;attività: il titolare, tutti i soci nelle società di persone e i legali rappresentanti e amministratori nelle società di capitali, che intendano gestire una delle attività, devono possedere i requisiti morali previsti dagli art. 11 e 92 del T.U.L.P.S. e nei loro confronti non devono sussistere “cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all&#8217;art. 10 della L. 31.5.1969 n. 575 “(antimafia). I requisiti oltre che morali sono anche a livello progettuale,infatti simili attività devono sorgere lontane da “zone sensibili” come scuole, ospedali, ecc, ecc&#8230; e avere una zona dedicata in base alla normativa vigente. Tutte le slot presenti dentro l&#8217;attività devono avere i nulla osta esposti: nulla osta di distribuzione (indicante il costruttore della macchina) &#8211; nulla osta di messa in esercizio (indicante il gestore proprietario della macchina). Spesso per sapere il gestore proprietario delle macchine basta solo leggere sulla serigrafia di presentazione del gioco. In ultimo, cosa importantissima, bisogna avere un gestore ed un concessionario di rete per le letture delle slot. Il rilascio delle autorizzazioni per questo tipo di sale e&#8217; affidato alla questura e, per l&#8217;avvio di alcune tipologie di giochi (vlt), previo collaudo dell&#8217; AAMS (che da adesso richiede a tutti i legali rappresentanti l&#8217;iscrizione all&#8217;albo dei terzi incaricati per la gestione delle slot). Per i bar invece il rilascio delle autorizzazioni è affidato al Comune. Anche qui viene indicato il legale rappresentante con eventuali soci e viene fatto firmare il documento anti-mafia. In base alla metratura del locale viene deciso il n. di slot installabili: 29mq 1 slot; 30mq 2 slot oltre i 50 mq 3 slot ecc, ecc&#8230; Il gioco e&#8217; assolutamente vietato ai minori di 18 anni. Se a tutto questo ai aggiunge un continuo controllo del territorio si può incominciare a garantire una certa legalità. Alleghiamo un interessante filmato:<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?gl=IT&amp;hl=it&amp;v=h6zES7FeG24" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?gl=IT&amp;hl=it&amp;v=h6zES7FeG24</a></p>
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	<item>
		<title>Di: Marco Andrea</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-881</link>
		<dc:creator>Marco Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2011 15:34:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=274#comment-881</guid>
		<description>ciao a tutti,
ho appena finito di leggere un articolo sul &quot;Fatto Quotidiano&quot; http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/viedeo-poker-e-proiettili-in-busta-a-lecco-la-ndrangheta-rialza-la-testa/108924/
che parla del legame tra cosche e sale da gioco.
poiché anche la Romagna e Faenza non possono dirsi immuni dal fenomeno di dtrisciante attecchimento della criminalità organizzata e poiché anche a Faenza e dintorni stanno sorgendo delle sale da gioco volevo domandare se conoscevate qual&#039;è il regolamento inerente all&#039;installazione di queste realtà e se vi è un&#039;attenta analisi dei soggetti che sono alle spalle di queste attività per evitare che anche il nostro territorio fornisca asilo e reddito alle realtà criminali.
ciao,
Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti,<br />
ho appena finito di leggere un articolo sul &#8220;Fatto Quotidiano&#8221; <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/viedeo-poker-e-proiettili-in-busta-a-lecco-la-ndrangheta-rialza-la-testa/108924/" rel="nofollow">http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/viedeo-poker-e-proiettili-in-busta-a-lecco-la-ndrangheta-rialza-la-testa/108924/</a><br />
che parla del legame tra cosche e sale da gioco.<br />
poiché anche la Romagna e Faenza non possono dirsi immuni dal fenomeno di dtrisciante attecchimento della criminalità organizzata e poiché anche a Faenza e dintorni stanno sorgendo delle sale da gioco volevo domandare se conoscevate qual&#8217;è il regolamento inerente all&#8217;installazione di queste realtà e se vi è un&#8217;attenta analisi dei soggetti che sono alle spalle di queste attività per evitare che anche il nostro territorio fornisca asilo e reddito alle realtà criminali.<br />
ciao,<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-299</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 06:25:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=274#comment-299</guid>
		<description>Hai riportato tante cose, tanti pensieri anche personali, ma in molti punti condivisibili. Difficile poter commentare ogni stimolo che hai riportato a parole, preferiamo concentrarci su due aspetti.

L&#039;impegno che segue questa avventura nasce dalla sensibilità comune verso la nostra città, nei confronti della società, e se siamo arrivati a questo punto è proprio per la mancanza di un metodo politico, un pensiero, che ci rappresentasse. Come dici bene, il cambiamento, viene dal singolo e quindi non imposto alla massa. E&#039; la massa che si muove quando ogni singolo individuo è sensibile ad un argomento.

Questo movimento è il risultato di tanti piccoli passi, nato prima da un meetup, poi da una associazione e dal loro legame, che unitosi a liberi cittadini ha originato la lista civica. Questo sbarco nella politica non era pianificato, pensato, tantomeno voluto, al 5 Gennaio 2010 con un programma nelle mani ci è sembrato necessario.

Una Lista composta da persone che via via si sono avvicinate per un bisogno di esprimere idee e dimostrare che con modi diversi qualcosa si può fare. Per far proseguire il moto perpetuo di questa ruota è necessaria la comprensione di tutti, l&#039;aiuto, la partecipazione, ma anche il sacrificio, cosa che a parole ognuno è in grado di concedere, meno di fare. Anche per questo è bene che ognuno nel suo piccolo compia quei gesti di tolleranza, integrazione, etica, ripsarmio che altro non sono che il rispetto per l&#039;ambiente in cui viviamo, inteso come biosfera, ma anche come insieme dei fattori politico culturali e sociali che creano e muovono una comunità.

Ognuno di noi, nel suo piccolo, fa tutto il possibile per portare &quot;rispetto&quot;. Confidiamo che il rispetto di tanti porti alla politica di tutti.

Riguardo l&#039;impatto mediatico, capiamo benissimo a cosa ti riferisci, ma per farlo, generalemente ci vogliono soldi, non tanti giri di parole, e noi al momento non abbiamo nemmeno una sede.

Ce la mettiamo sempre tutta oltre ogni aspettativa, ma non vorremmo mai chiedere aiuti economici, prassi generalizzata, perchè non vorremmo mai essere debitori di nessuno!

In politica è una questione veramente problematica, preferiamo essere un po&#039; meno visibili, ma puliti....anzi puri.

Abbiamo fiducia in chi ci segue, pensiamo che possano contribuire attivamente, anche solo parlando delle nostre idee, sensibilizzando tutti coloro a cui noi, per forza di cose, non possiamo arrivare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai riportato tante cose, tanti pensieri anche personali, ma in molti punti condivisibili. Difficile poter commentare ogni stimolo che hai riportato a parole, preferiamo concentrarci su due aspetti.</p>
<p>L&#8217;impegno che segue questa avventura nasce dalla sensibilità comune verso la nostra città, nei confronti della società, e se siamo arrivati a questo punto è proprio per la mancanza di un metodo politico, un pensiero, che ci rappresentasse. Come dici bene, il cambiamento, viene dal singolo e quindi non imposto alla massa. E&#8217; la massa che si muove quando ogni singolo individuo è sensibile ad un argomento.</p>
<p>Questo movimento è il risultato di tanti piccoli passi, nato prima da un meetup, poi da una associazione e dal loro legame, che unitosi a liberi cittadini ha originato la lista civica. Questo sbarco nella politica non era pianificato, pensato, tantomeno voluto, al 5 Gennaio 2010 con un programma nelle mani ci è sembrato necessario.</p>
<p>Una Lista composta da persone che via via si sono avvicinate per un bisogno di esprimere idee e dimostrare che con modi diversi qualcosa si può fare. Per far proseguire il moto perpetuo di questa ruota è necessaria la comprensione di tutti, l&#8217;aiuto, la partecipazione, ma anche il sacrificio, cosa che a parole ognuno è in grado di concedere, meno di fare. Anche per questo è bene che ognuno nel suo piccolo compia quei gesti di tolleranza, integrazione, etica, ripsarmio che altro non sono che il rispetto per l&#8217;ambiente in cui viviamo, inteso come biosfera, ma anche come insieme dei fattori politico culturali e sociali che creano e muovono una comunità.</p>
<p>Ognuno di noi, nel suo piccolo, fa tutto il possibile per portare &#8220;rispetto&#8221;. Confidiamo che il rispetto di tanti porti alla politica di tutti.</p>
<p>Riguardo l&#8217;impatto mediatico, capiamo benissimo a cosa ti riferisci, ma per farlo, generalemente ci vogliono soldi, non tanti giri di parole, e noi al momento non abbiamo nemmeno una sede.</p>
<p>Ce la mettiamo sempre tutta oltre ogni aspettativa, ma non vorremmo mai chiedere aiuti economici, prassi generalizzata, perchè non vorremmo mai essere debitori di nessuno!</p>
<p>In politica è una questione veramente problematica, preferiamo essere un po&#8217; meno visibili, ma puliti&#8230;.anzi puri.</p>
<p>Abbiamo fiducia in chi ci segue, pensiamo che possano contribuire attivamente, anche solo parlando delle nostre idee, sensibilizzando tutti coloro a cui noi, per forza di cose, non possiamo arrivare.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: M. M.</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-292</link>
		<dc:creator>M. M.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 14:34:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=274#comment-292</guid>
		<description>Ciao a tutti,
ritengo che Juan Miranda, più che pessimista, abbia una visione realista (perchè immagino basata sull&#039;esperienza) e concreta di ciò che è sempre accaduto alle società umane dopo una &quot;rivoluzione&quot; di tipo classico (il rovesciamento di un precedente status quo).

Ricordiamoci che in passato, ma anche attualmente, alle &quot;persone che leggono i libri&quot; (mi si passi la forzatura qualunquistica) è sempre stata permessa la possibilità di furbeggiare sugli ignoranti e gli analfabeti (daltronde questo governo sta demolendo l&#039;istituzione scolastica proprio per perseguire l&#039;obiettivo di aumentare il numero di ignoranti e analfabeti nel paese per poterli &quot;domare ed addestrare&quot; meglio, se non quanto metterli l&#039;uno contro l&#039;altro in apposite e mirate &quot;guerre tra poveri&quot;, e questo governo lo sappiamo bene quanti e quali libri legge http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/versoelezioni20/librofininv/librofininv.html) mentre con il mio riferimento alla rete globale di internet intendevo un tipo di rivoluzione culturale fatta in primis dal singolo soggetto, per sé stesso e per la propria cerchia affettiva, in maniera del tutto autonoma se non autodidattica.

Anche io non credo nella Rivoluzione classica, la storia parla chiaro e pure la cinematografia (consiglio a tutti &quot;Quiemada&quot; di Gillo Pontecorvo del 1968).

Per quanto riguarda l&#039;identikit del Leghista ed il metodo d&#039;attegiarsi con esso, io non ce la faccio ad avere un approccio così misericordioso, così... come posso dire, caritatevole.

E&#039; meglio lasciare ad altri il compito di aprirgli gli occhi. Alla CARITAS per esempio (&quot;vieni qui figliuolo&quot;).

Sti pezzenti (senz&#039;offesa eh?) è dalla fine degli anni &#039;80 che inneggiano contro &quot;Roma Ladrona&quot; e sono 8 anni che &quot;magnano a Roma&quot;, con il bene placito dei sempre crescenti loro elettori.
Già questo mi basta per farmi un opinione chiara sui soggetti...

Se poi entriamo nel merito dell&#039;ideologia (si fa molto per dire) Leghista credo sia opportuno dotarsi di quegli stivaloni in gomma per la pesca alla trota a bagno nel fiume, perchè la palude potrebbe rivelarsi molto profonda.

Concludo concordando sul discorso dell&#039;esser sempre più presenti nelle piazze e non solo, anche organizzare situazioni di confronto pubblico nelle sedi Istituzionali del Comune (visto che siete in Consiglio Comunale) sulla totalità dei temi sensibili o meno per la cittadinanza serve a renderla più partecipe in campo politico.

Guardate che comunque l&#039;aspetto comunicativo e di marketing politico (quello che ti arriva direttamente in buchetta a casa) è estremamente importante, e deve esserlo anche per voi anche se non vi definite un partito bensì un movimento fatto e creato dai cittadini è imperativo che la Vs voce abbia la massima rindondanza nel territorio, perciò oltre al canale internet io mi preoccuperei anche di apparire (pare una cazzata ma non lo è affatto, chiedere a Maurizio Gasparri) su TELE1 Faenza, potenziare e migliorare qualitativamente i layout grafici nei volantini, ecc.

Se vi dico questo è perchè so che siete persone &quot;avanti&quot; e che qualsiasi vs iniziativa è pensata per il bene del territorio e delle persone che ivi abitano.

Se foste l&#039;ennesimo e nemmeno troppo alternativo blocco di potere chiuso ed autoreferenziale, ovviamente, non frequenterei nemmeno il Vs blog.

Un abbraccio fiducioso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
ritengo che Juan Miranda, più che pessimista, abbia una visione realista (perchè immagino basata sull&#8217;esperienza) e concreta di ciò che è sempre accaduto alle società umane dopo una &#8220;rivoluzione&#8221; di tipo classico (il rovesciamento di un precedente status quo).</p>
<p>Ricordiamoci che in passato, ma anche attualmente, alle &#8220;persone che leggono i libri&#8221; (mi si passi la forzatura qualunquistica) è sempre stata permessa la possibilità di furbeggiare sugli ignoranti e gli analfabeti (daltronde questo governo sta demolendo l&#8217;istituzione scolastica proprio per perseguire l&#8217;obiettivo di aumentare il numero di ignoranti e analfabeti nel paese per poterli &#8220;domare ed addestrare&#8221; meglio, se non quanto metterli l&#8217;uno contro l&#8217;altro in apposite e mirate &#8220;guerre tra poveri&#8221;, e questo governo lo sappiamo bene quanti e quali libri legge <a href="http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/versoelezioni20/librofininv/librofininv.html)" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/versoelezioni20/librofininv/librofininv.html)</a> mentre con il mio riferimento alla rete globale di internet intendevo un tipo di rivoluzione culturale fatta in primis dal singolo soggetto, per sé stesso e per la propria cerchia affettiva, in maniera del tutto autonoma se non autodidattica.</p>
<p>Anche io non credo nella Rivoluzione classica, la storia parla chiaro e pure la cinematografia (consiglio a tutti &#8220;Quiemada&#8221; di Gillo Pontecorvo del 1968).</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;identikit del Leghista ed il metodo d&#8217;attegiarsi con esso, io non ce la faccio ad avere un approccio così misericordioso, così&#8230; come posso dire, caritatevole.</p>
<p>E&#8217; meglio lasciare ad altri il compito di aprirgli gli occhi. Alla CARITAS per esempio (&#8220;vieni qui figliuolo&#8221;).</p>
<p>Sti pezzenti (senz&#8217;offesa eh?) è dalla fine degli anni &#8216;80 che inneggiano contro &#8220;Roma Ladrona&#8221; e sono 8 anni che &#8220;magnano a Roma&#8221;, con il bene placito dei sempre crescenti loro elettori.<br />
Già questo mi basta per farmi un opinione chiara sui soggetti&#8230;</p>
<p>Se poi entriamo nel merito dell&#8217;ideologia (si fa molto per dire) Leghista credo sia opportuno dotarsi di quegli stivaloni in gomma per la pesca alla trota a bagno nel fiume, perchè la palude potrebbe rivelarsi molto profonda.</p>
<p>Concludo concordando sul discorso dell&#8217;esser sempre più presenti nelle piazze e non solo, anche organizzare situazioni di confronto pubblico nelle sedi Istituzionali del Comune (visto che siete in Consiglio Comunale) sulla totalità dei temi sensibili o meno per la cittadinanza serve a renderla più partecipe in campo politico.</p>
<p>Guardate che comunque l&#8217;aspetto comunicativo e di marketing politico (quello che ti arriva direttamente in buchetta a casa) è estremamente importante, e deve esserlo anche per voi anche se non vi definite un partito bensì un movimento fatto e creato dai cittadini è imperativo che la Vs voce abbia la massima rindondanza nel territorio, perciò oltre al canale internet io mi preoccuperei anche di apparire (pare una cazzata ma non lo è affatto, chiedere a Maurizio Gasparri) su TELE1 Faenza, potenziare e migliorare qualitativamente i layout grafici nei volantini, ecc.</p>
<p>Se vi dico questo è perchè so che siete persone &#8220;avanti&#8221; e che qualsiasi vs iniziativa è pensata per il bene del territorio e delle persone che ivi abitano.</p>
<p>Se foste l&#8217;ennesimo e nemmeno troppo alternativo blocco di potere chiuso ed autoreferenziale, ovviamente, non frequenterei nemmeno il Vs blog.</p>
<p>Un abbraccio fiducioso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-291</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 21:12:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=274#comment-291</guid>
		<description>Ciao a tutti 
Sono felice che la discussione ha preso una piega molto piu&#039; di alto livello e interessante .....grazie a voi.....

Approposito di OVIDIO saprai come e&#039; morto -&quot;Se non nascondeva la causa del suo male si poteva salvare-l&#039;effetto-&quot;

Un famoso pensatore e attivista per i diritti umani giapponese &quot;Jose Toda &quot; diceva: &quot;La rivoluzione umana di un singolo individuo contribuira&#039; al cambiamento nel destino di una nazione e condurra&#039; infine a un cambiamento nel destino di tutta l&#039;umanita&#039;&quot;

Detto cio&#039; credo che sia opportuno cercare di parlare singolarmente con tutti e con, come li chiami tu leghisti,e ti renderai conto , purtroppo, che alcuni ne fanno parte solo per appartenere a qualcosa e ripetono pari pari quello che dicono in tv,NON HANNO una loro idea tanto meno una loro identita&#039;, (sono come coloro che vestono griffati o alla moda per essere riconosciuti ed etichettati come facente parte di un gruppo o di qualcosa)tutto cio&#039; non inplica che hanno una idiologia o una loro idiologia.
Queste persone seguono soltanto l&#039;onda di qualcosa che non sanno e capiscono niente.
Io parto dal presupposto che e&#039; un essere umano e come tale puo fare la sua rivoluzione come citavo sopra e aggiungo come diceva MAO &quot; tu sei la rivoluzione &quot;.
Sono d&#039;accordo si&#039; di Internet,ma non basta credo che sia giunta l&#039;ora di RICOMINCIARE A SCENDERE IN PIAZZA PER FARSI VEDERE, LI incomincera&#039; la nostra VERA RIVOLUZIONE.!!
Mi dispiace per MIRANDA che ha una visione pessimista della RIVOLUZIONE.
A presto !!! SCENDIAMO IN PIAZZA E PARLIAMO CON LA GENTE !

g.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti<br />
Sono felice che la discussione ha preso una piega molto piu&#8217; di alto livello e interessante &#8230;..grazie a voi&#8230;..</p>
<p>Approposito di OVIDIO saprai come e&#8217; morto -&#8221;Se non nascondeva la causa del suo male si poteva salvare-l&#8217;effetto-&#8221;</p>
<p>Un famoso pensatore e attivista per i diritti umani giapponese &#8220;Jose Toda &#8221; diceva: &#8220;La rivoluzione umana di un singolo individuo contribuira&#8217; al cambiamento nel destino di una nazione e condurra&#8217; infine a un cambiamento nel destino di tutta l&#8217;umanita&#8217;&#8221;</p>
<p>Detto cio&#8217; credo che sia opportuno cercare di parlare singolarmente con tutti e con, come li chiami tu leghisti,e ti renderai conto , purtroppo, che alcuni ne fanno parte solo per appartenere a qualcosa e ripetono pari pari quello che dicono in tv,NON HANNO una loro idea tanto meno una loro identita&#8217;, (sono come coloro che vestono griffati o alla moda per essere riconosciuti ed etichettati come facente parte di un gruppo o di qualcosa)tutto cio&#8217; non inplica che hanno una idiologia o una loro idiologia.<br />
Queste persone seguono soltanto l&#8217;onda di qualcosa che non sanno e capiscono niente.<br />
Io parto dal presupposto che e&#8217; un essere umano e come tale puo fare la sua rivoluzione come citavo sopra e aggiungo come diceva MAO &#8221; tu sei la rivoluzione &#8220;.<br />
Sono d&#8217;accordo si&#8217; di Internet,ma non basta credo che sia giunta l&#8217;ora di RICOMINCIARE A SCENDERE IN PIAZZA PER FARSI VEDERE, LI incomincera&#8217; la nostra VERA RIVOLUZIONE.!!<br />
Mi dispiace per MIRANDA che ha una visione pessimista della RIVOLUZIONE.<br />
A presto !!! SCENDIAMO IN PIAZZA E PARLIAMO CON LA GENTE !</p>
<p>g.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: L.R.in P.</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-290</link>
		<dc:creator>L.R.in P.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 15:30:03 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di rivoluzione, mi pare che Juan Miranda in giù la testa riassuma bene alcuni concetti.....“Rivoluzione? Rivoluzione? Per favore non parlarmi di rivoluzione! Io so benissimo cosa sono e come cominciano: c’è qualcuno che sa leggere i libri che va da quelli che non sanno leggere i libri, che poi sono i poveracci, e gli dice: - oh, oh, è venuto il momento di cambiare tutto -. Io so quello che dico ci sono cresciuto in mezzo alle rivoluzioni. Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono: - qui ci vuole un cambiamento! – e la povera gente fa il cambiamento. E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono intorno a un tavolo, e parlano, parlano, e mangiano. Parlano e mangiano! E intanto che fine ha fatto la povera gente? Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione! Per favore non parlarmi più di rivoluzione… E porca troia, lo sai che succede dopo? Niente! Tutto torna come prima”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di rivoluzione, mi pare che Juan Miranda in giù la testa riassuma bene alcuni concetti&#8230;..“Rivoluzione? Rivoluzione? Per favore non parlarmi di rivoluzione! Io so benissimo cosa sono e come cominciano: c’è qualcuno che sa leggere i libri che va da quelli che non sanno leggere i libri, che poi sono i poveracci, e gli dice: &#8211; oh, oh, è venuto il momento di cambiare tutto -. Io so quello che dico ci sono cresciuto in mezzo alle rivoluzioni. Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono: &#8211; qui ci vuole un cambiamento! – e la povera gente fa il cambiamento. E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono intorno a un tavolo, e parlano, parlano, e mangiano. Parlano e mangiano! E intanto che fine ha fatto la povera gente? Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione! Per favore non parlarmi più di rivoluzione… E porca troia, lo sai che succede dopo? Niente! Tutto torna come prima”.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: M. M.</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-287</link>
		<dc:creator>M. M.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 May 2010 08:47:05 +0000</pubDate>
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		<description>ciao Giuseppe.
di Ovidio francamente preferisco &quot;Causa latet, vis est notisima.&quot; (la causa è nascosta, l&#039;effetto è notissimo).

Io i bambini (avendone) li rispetto e li difendo sempre a prescindere. Ho litigato personalmente con una certa tabaccaia di faenza che dinnanzi ai miei occhi sbatteva a calci nel culo fuori dal suo esercizio un bimbo ROM, e questo perchè i bambini sono bambini sempre, innocenti, ingenui, indifesi, anche se hanno le croste addosso, anche se imbracciano un fucile.
Sono gli adulti a corromperli, e nel caso dei bambini ROM, oltre alla DISeducazione inculcatagli dai loro genitori, contribuisce a corrompergli l&#039;animo anche l&#039;atteggiamento BEOTA e IDIOTA della signora tabaccaia, o del signor barista, più propriamente del LEGHISTONE DOC, forte con i deboli, e debole con i forti (e che gran spessore di palle che deve avere un uomo adulto a fare il gradasso o il violento con dei bambini, questo è bene stigmatizzarlo doverosamente!!!)

La mia voleva essere un&#039;arringa in difesa di certi valori, come quelli che credo tuoi, e che fanno una società CIVILE per l&#039;appunto.

La lega, l&#039;unica cosa che è capace di rendere e soprattutto spandere, è LETAME sulla nostra civiltà.

Io ancora non capisco come si possa prendere sul serio un leghista-pensiero, spesso fatto di ciò che potrebbe essere la trasposizione linguistica di un rutto, inteso come metodologia comunicativa tra ominidi, anzi umanoidi, perchè l&#039;ominide, è risaputo ormai, già accennava a quei primordiali ragionamenti impermeati di buon senso, che nel tempo hanno fatto maturare ciò che noi chiamiamo coscienza ed intelletto. 

Il LEGHISTA è una involuzione antropologica della specie umana, il &quot;leghista-pensiero&quot; (ovviamente il termine &quot;pensiero&quot; è da intendersi come eufemismo) è un abominio &quot;da bar sport&quot; camuffato e reso irriconoscibile da un contesto vergognoso che, tenendolo in considerazione, gli da&#039; quella veste di &quot;presentabilità&quot; che alla fine si rivelerà in tutta la sua controproducenza, se gli si continuerà a &quot;dar spago&quot;, se ci si ostinerà a discuterlo nel merito.

Ci vorrebbe un Dottor Lombroso, che cercasse nel cervello del Leghista, quel patetico gene, di cui la stragran maggioranza delle persone è sprovvisto, che ti porta a vivere la vita con astio e rifiuto nei confronti del diverso, che ti fa preoccupare di ciò che accade entro il perimetro del tuo cortile facendoti fregare un cazzo di ciò che accade fuori.

Inoltre ti chiedo un pò più di rispetto per Paolo Guzzanti, anche perchè non esiste figlio che sia cresciuto del tutto spurìo da ciò che furono e sono i suoi genitori. Nel senso, Sabina, Corrado e Caterina sono quello che sono anche grazie a loro padre (un grandissimo imitatore tra l&#039;altro). Certo ha passato un periodo davvero infimo di recente: s&#039;è messo a giocare col fuoco (fatuo) di Forza Italia (credendo che fosse un partito aperto, e non un partito azienda), s&#039;è scottato, ed ora fa reclamizzare i suoi libri a &quot;IL Fatto Quotidiano&quot;. Un grande ingenuo che ha rischiato di ustionarsi gravemente, cercando l&#039;improbabile (vedi alla voce Mitrokin) nei posti sbagliati, assieme a gente sbagliata.

Ah, se scrivo scurrile, è forse perché scrivo come parlo.

Non ti devo certo ricordare cosa diceva MAO sulla rivoluzione:
&quot;La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.&quot;

Contro questa politica, contro questi dirigenti inetti, corrotti, incapaci, imbelli, violenti nella loro inconsapevolezza e nella loro irresponsabilità, serve una rivoluzione.

Internet ed il potere della ragione sono e saranno sempre + lo strumento di rivoluzione primario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Giuseppe.<br />
di Ovidio francamente preferisco &#8220;Causa latet, vis est notisima.&#8221; (la causa è nascosta, l&#8217;effetto è notissimo).</p>
<p>Io i bambini (avendone) li rispetto e li difendo sempre a prescindere. Ho litigato personalmente con una certa tabaccaia di faenza che dinnanzi ai miei occhi sbatteva a calci nel culo fuori dal suo esercizio un bimbo ROM, e questo perchè i bambini sono bambini sempre, innocenti, ingenui, indifesi, anche se hanno le croste addosso, anche se imbracciano un fucile.<br />
Sono gli adulti a corromperli, e nel caso dei bambini ROM, oltre alla DISeducazione inculcatagli dai loro genitori, contribuisce a corrompergli l&#8217;animo anche l&#8217;atteggiamento BEOTA e IDIOTA della signora tabaccaia, o del signor barista, più propriamente del LEGHISTONE DOC, forte con i deboli, e debole con i forti (e che gran spessore di palle che deve avere un uomo adulto a fare il gradasso o il violento con dei bambini, questo è bene stigmatizzarlo doverosamente!!!)</p>
<p>La mia voleva essere un&#8217;arringa in difesa di certi valori, come quelli che credo tuoi, e che fanno una società CIVILE per l&#8217;appunto.</p>
<p>La lega, l&#8217;unica cosa che è capace di rendere e soprattutto spandere, è LETAME sulla nostra civiltà.</p>
<p>Io ancora non capisco come si possa prendere sul serio un leghista-pensiero, spesso fatto di ciò che potrebbe essere la trasposizione linguistica di un rutto, inteso come metodologia comunicativa tra ominidi, anzi umanoidi, perchè l&#8217;ominide, è risaputo ormai, già accennava a quei primordiali ragionamenti impermeati di buon senso, che nel tempo hanno fatto maturare ciò che noi chiamiamo coscienza ed intelletto. </p>
<p>Il LEGHISTA è una involuzione antropologica della specie umana, il &#8220;leghista-pensiero&#8221; (ovviamente il termine &#8220;pensiero&#8221; è da intendersi come eufemismo) è un abominio &#8220;da bar sport&#8221; camuffato e reso irriconoscibile da un contesto vergognoso che, tenendolo in considerazione, gli da&#8217; quella veste di &#8220;presentabilità&#8221; che alla fine si rivelerà in tutta la sua controproducenza, se gli si continuerà a &#8220;dar spago&#8221;, se ci si ostinerà a discuterlo nel merito.</p>
<p>Ci vorrebbe un Dottor Lombroso, che cercasse nel cervello del Leghista, quel patetico gene, di cui la stragran maggioranza delle persone è sprovvisto, che ti porta a vivere la vita con astio e rifiuto nei confronti del diverso, che ti fa preoccupare di ciò che accade entro il perimetro del tuo cortile facendoti fregare un cazzo di ciò che accade fuori.</p>
<p>Inoltre ti chiedo un pò più di rispetto per Paolo Guzzanti, anche perchè non esiste figlio che sia cresciuto del tutto spurìo da ciò che furono e sono i suoi genitori. Nel senso, Sabina, Corrado e Caterina sono quello che sono anche grazie a loro padre (un grandissimo imitatore tra l&#8217;altro). Certo ha passato un periodo davvero infimo di recente: s&#8217;è messo a giocare col fuoco (fatuo) di Forza Italia (credendo che fosse un partito aperto, e non un partito azienda), s&#8217;è scottato, ed ora fa reclamizzare i suoi libri a &#8220;IL Fatto Quotidiano&#8221;. Un grande ingenuo che ha rischiato di ustionarsi gravemente, cercando l&#8217;improbabile (vedi alla voce Mitrokin) nei posti sbagliati, assieme a gente sbagliata.</p>
<p>Ah, se scrivo scurrile, è forse perché scrivo come parlo.</p>
<p>Non ti devo certo ricordare cosa diceva MAO sulla rivoluzione:<br />
&#8220;La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.&#8221;</p>
<p>Contro questa politica, contro questi dirigenti inetti, corrotti, incapaci, imbelli, violenti nella loro inconsapevolezza e nella loro irresponsabilità, serve una rivoluzione.</p>
<p>Internet ed il potere della ragione sono e saranno sempre + lo strumento di rivoluzione primario.</p>
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	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-283</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 22:31:10 +0000</pubDate>
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		<description>EI EI ...CALMA !!!
Credo che sia innopportuno e fuori luogo usare un liguaggio non educato.
Credo anche che i bambini , essendo tutti innocenti e figli di chiunque, non dovrebbero essere oggetto di discussione e di paragone ( mi riferisco a marco e a m.m.),non per difendere qualcuno, cioe&#039; marco b., ( che tra l&#039;altro ha detto solamente che a scuola insegnano e non solo a suo figlio l&#039;integrazione ecc.), che poi uno la pensa diversamente cio&#039; non vuol dire che i suoi figli diventeranno come i genitori !(esempio vedi i figli di GUZZANTI, lui del pdl e i figli contro ).
Quindi per favore mantenete la calma e parlate TUTTI senza offendere....NESSUNO.

OVIDIO in un suo canto dice: &quot;Lascia la mente ingiuriar parole....e il cuor lascia parlare....&quot;

g.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>EI EI &#8230;CALMA !!!<br />
Credo che sia innopportuno e fuori luogo usare un liguaggio non educato.<br />
Credo anche che i bambini , essendo tutti innocenti e figli di chiunque, non dovrebbero essere oggetto di discussione e di paragone ( mi riferisco a marco e a m.m.),non per difendere qualcuno, cioe&#8217; marco b., ( che tra l&#8217;altro ha detto solamente che a scuola insegnano e non solo a suo figlio l&#8217;integrazione ecc.), che poi uno la pensa diversamente cio&#8217; non vuol dire che i suoi figli diventeranno come i genitori !(esempio vedi i figli di GUZZANTI, lui del pdl e i figli contro ).<br />
Quindi per favore mantenete la calma e parlate TUTTI senza offendere&#8230;.NESSUNO.</p>
<p>OVIDIO in un suo canto dice: &#8220;Lascia la mente ingiuriar parole&#8230;.e il cuor lascia parlare&#8230;.&#8221;</p>
<p>g.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: M. M.</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-279</link>
		<dc:creator>M. M.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 14:28:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=274#comment-279</guid>
		<description>Ecco, fate come Marco con i vostri figli: quando non li lasciate soli davanti alla TV a subire gravissime violenze psicologiche che con l&#039;andare del tempo ne comprometteranno l&#039;equilibrio morale ed etico, pensateci voi - in qualità di genitori - a dargli il colpo di grazia. Insegnate loro quanto siano cattivi e &quot;rompicoglioni&quot; gli &quot;indigeni&quot; che ti importunano per venderti un accendino sull&#039;uscio del supermarket. Questo si che è civiltà, che è senso civico.
E&#039; inutile, questi leghisti hanno sempre ragione (come i matti), quella degli altri è morale da 4 soldi, la loro invece è alta morale.

Per inciso, questi leghistoni da bar sport, che all&#039;improvviso si vedono sdoganati in politica percui credono che le loro becere argomentazioni abbiano oggi qualche diritto in più d&#039;esser tenute in considerazione da chi, al posto di ragionare con i piedi e la pancia, continui imperterrito ad utilizzare la mente e il cuore, mi ripugnano ben più dei negretti, spesso simpatici e gioviali, che nei parcheggi di Faenza cercano di raccimolare qualche soldo facendo gli &quot;abusivi&quot;, che gli amici nonché fratelli della Lega, a Roma, ben tollerano come pratica, avendo appoggiato ad ogni pié sospinto oggni provvedimento governativo volto a sanare abusi edilizi e fiscali d&#039;ogni genere.

La solita storia del leghista -leone con i conigli e coniglio con i leoni-.

Altrettanto per inciso, a quei ragazzi di colore, o &quot;indigeni&quot; in cerca di fortuna nel bel paese bisognerebbe avere sia il buon gusto che il buon cuore - perlomeno - di compatirli, perchè se ci si pensa davvero sono finiti &quot;dalla padella alla brace&quot; venendo in un luogo sempre più dominato dalla xenofobia e dall&#039;intolleranza di massa, quella serie di amenità dello spirito proprie dei bigotti e dei repressi d&#039;ogni genere, e questo scappando dalla misera e dalla violenza delle loro terre.

OVVIAMENTE MI RIFERISCO AL COMMENTO DI MARCO B. del 24 maggio 2010.

Come cittadino di Faenza ed imprenditore che da&#039; da lavorare a diversi ragazzi dell&#039;est, bravissimi e molto più laboriosi di tanti italiani con la testa fra le tette della Hunzinker più che sulle spalle (e sono tutti rigorosamente in regola, mentre la tua Lega Nord del cazzo continua a non perseguire con la galera ed il sequestro patrimoniale chi fa lavorare in nero e sfrutta i poveri miserabili che ti danno così tanto fastidio), sono davvero indignato di avere un concittadino leghista che creda pergiunta di avere argomentazioni degne d&#039;esser rese pubbliche e sulle quali possa esser intavolato un dibattito sereno e civile.

Cmq faccio un ultima precisazione. Compatisco molto di più e provo molta più pena per il figlio di Marco B. che per i negretti ambulanti di faenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, fate come Marco con i vostri figli: quando non li lasciate soli davanti alla TV a subire gravissime violenze psicologiche che con l&#8217;andare del tempo ne comprometteranno l&#8217;equilibrio morale ed etico, pensateci voi &#8211; in qualità di genitori &#8211; a dargli il colpo di grazia. Insegnate loro quanto siano cattivi e &#8220;rompicoglioni&#8221; gli &#8220;indigeni&#8221; che ti importunano per venderti un accendino sull&#8217;uscio del supermarket. Questo si che è civiltà, che è senso civico.<br />
E&#8217; inutile, questi leghisti hanno sempre ragione (come i matti), quella degli altri è morale da 4 soldi, la loro invece è alta morale.</p>
<p>Per inciso, questi leghistoni da bar sport, che all&#8217;improvviso si vedono sdoganati in politica percui credono che le loro becere argomentazioni abbiano oggi qualche diritto in più d&#8217;esser tenute in considerazione da chi, al posto di ragionare con i piedi e la pancia, continui imperterrito ad utilizzare la mente e il cuore, mi ripugnano ben più dei negretti, spesso simpatici e gioviali, che nei parcheggi di Faenza cercano di raccimolare qualche soldo facendo gli &#8220;abusivi&#8221;, che gli amici nonché fratelli della Lega, a Roma, ben tollerano come pratica, avendo appoggiato ad ogni pié sospinto oggni provvedimento governativo volto a sanare abusi edilizi e fiscali d&#8217;ogni genere.</p>
<p>La solita storia del leghista -leone con i conigli e coniglio con i leoni-.</p>
<p>Altrettanto per inciso, a quei ragazzi di colore, o &#8220;indigeni&#8221; in cerca di fortuna nel bel paese bisognerebbe avere sia il buon gusto che il buon cuore &#8211; perlomeno &#8211; di compatirli, perchè se ci si pensa davvero sono finiti &#8220;dalla padella alla brace&#8221; venendo in un luogo sempre più dominato dalla xenofobia e dall&#8217;intolleranza di massa, quella serie di amenità dello spirito proprie dei bigotti e dei repressi d&#8217;ogni genere, e questo scappando dalla misera e dalla violenza delle loro terre.</p>
<p>OVVIAMENTE MI RIFERISCO AL COMMENTO DI MARCO B. del 24 maggio 2010.</p>
<p>Come cittadino di Faenza ed imprenditore che da&#8217; da lavorare a diversi ragazzi dell&#8217;est, bravissimi e molto più laboriosi di tanti italiani con la testa fra le tette della Hunzinker più che sulle spalle (e sono tutti rigorosamente in regola, mentre la tua Lega Nord del cazzo continua a non perseguire con la galera ed il sequestro patrimoniale chi fa lavorare in nero e sfrutta i poveri miserabili che ti danno così tanto fastidio), sono davvero indignato di avere un concittadino leghista che creda pergiunta di avere argomentazioni degne d&#8217;esser rese pubbliche e sulle quali possa esser intavolato un dibattito sereno e civile.</p>
<p>Cmq faccio un ultima precisazione. Compatisco molto di più e provo molta più pena per il figlio di Marco B. che per i negretti ambulanti di faenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/sicurezza/comment-page-1/#comment-278</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 08:16:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=274#comment-278</guid>
		<description>Sei mai stato nel paese d&#039;origine degli &quot;indigeni&quot;? Intendo come volontario umanitario.
Hai mai visto come vivono e cosa devono vedere tutti i giorni gli &quot;indigeni&quot;? Io ho passato un pò della mia vita in mezzo agli &quot;indigeni” e ho visto bambini imbracciare un fucile, bambini che dovrebbero fare la seconda elementare, proprio come il tuo piccolo pargolo. Gli ho visti morire e nei migliori dei casi mutilati, per garantire a noi &quot;stronzi&quot; (uso questo termine per stuzzicare il tuo intelletto) evoluti tutti i nostri piccoli lussi. In questo mondo meschino qualcuno soffre, affinché qualcun altro possa vivere il proprio meritato benessere. Non pretendo che tu capisca e di certo non voglio cambiare il tuo pensiero, ma mi auguro che l&#039;Italia sia la prossima Africa, il prossimo Pakistan o magari il prossimo Afghanistan, così che tu debba provare ciò che condanni e che ti rompe i co...ni. 
Sarebbe bello vedere se tu sei un “indigeno”buono o uno cattivo.
Parli di malavita di albanesi e rumeni e sei tanto cieco da non vedere che vivi nel paese con le associazioni malavitose più forti e ricche della terra. 
Fai un piacere a tuo figlio: non insegnarli la tua morale da quattro soldi, ma osservalo e con un po’ di fortuna imparerai un po’ di umanità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei mai stato nel paese d&#8217;origine degli &#8220;indigeni&#8221;? Intendo come volontario umanitario.<br />
Hai mai visto come vivono e cosa devono vedere tutti i giorni gli &#8220;indigeni&#8221;? Io ho passato un pò della mia vita in mezzo agli &#8220;indigeni” e ho visto bambini imbracciare un fucile, bambini che dovrebbero fare la seconda elementare, proprio come il tuo piccolo pargolo. Gli ho visti morire e nei migliori dei casi mutilati, per garantire a noi &#8220;stronzi&#8221; (uso questo termine per stuzzicare il tuo intelletto) evoluti tutti i nostri piccoli lussi. In questo mondo meschino qualcuno soffre, affinché qualcun altro possa vivere il proprio meritato benessere. Non pretendo che tu capisca e di certo non voglio cambiare il tuo pensiero, ma mi auguro che l&#8217;Italia sia la prossima Africa, il prossimo Pakistan o magari il prossimo Afghanistan, così che tu debba provare ciò che condanni e che ti rompe i co&#8230;ni.<br />
Sarebbe bello vedere se tu sei un “indigeno”buono o uno cattivo.<br />
Parli di malavita di albanesi e rumeni e sei tanto cieco da non vedere che vivi nel paese con le associazioni malavitose più forti e ricche della terra.<br />
Fai un piacere a tuo figlio: non insegnarli la tua morale da quattro soldi, ma osservalo e con un po’ di fortuna imparerai un po’ di umanità.</p>
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