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	<title>Commenti a: Economia</title>
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	<description>Lista Civica per Faenza</description>
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		<item>
		<title>Di: Franz</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-405</link>
		<dc:creator>Franz</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 08:11:39 +0000</pubDate>
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		<description>Paolo Barnard è una persona che sta spendendo un sacco del suo tempo, denaro ed energie, ad informarsi e ad informare.
Come dici collaborava con la Gabanelli, ma questa è un&#039;altra storia, e lunga.
A volte passa da Faenza, sarebbe bello invitarlo.
Certo che come lettura, ti sei scelto un saggio d&#039;allegria!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Barnard è una persona che sta spendendo un sacco del suo tempo, denaro ed energie, ad informarsi e ad informare.<br />
Come dici collaborava con la Gabanelli, ma questa è un&#8217;altra storia, e lunga.<br />
A volte passa da Faenza, sarebbe bello invitarlo.<br />
Certo che come lettura, ti sei scelto un saggio d&#8217;allegria!</p>
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	<item>
		<title>Di: menci</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-403</link>
		<dc:creator>menci</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2010 22:57:36 +0000</pubDate>
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		<description>ho letto su internet &quot;il grande crimine&quot; di un certo Paolo Barnad.
volevo sapere da voi cosa ne pensavate e se questo tizio sia una persona con credito (possibile che abbia collaborato con report? il nome non mi è nuovo..)
se ciò che scrive è nel giusto, si possono trarre spunti economici importanti...
a presto ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto su internet &#8220;il grande crimine&#8221; di un certo Paolo Barnad.<br />
volevo sapere da voi cosa ne pensavate e se questo tizio sia una persona con credito (possibile che abbia collaborato con report? il nome non mi è nuovo..)<br />
se ciò che scrive è nel giusto, si possono trarre spunti economici importanti&#8230;<br />
a presto ciao</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-140</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:40:13 +0000</pubDate>
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		<description>Il momento lavorativo è difficile da risanare intervenendo a livello locale, pensiamo che il dovere di intervento sia a livello nazionale, qualcuno dovrebbe assumersi delle responsabilità.
E&#039; anche vero però, ed in questo noi crediamo, che direzionando un certo tipo di economia sarà possibile creare nuovamente posti di lavoro.
Nel nostro programma facciamo leva sulle nuove tecnologie, sulla possibilità di agevolare nuove imprese cercando di puntare di nuovo anche sull&#039;agricoltura, vorremmo snellire le procedure dal privato presso l&#039;amministrazione ed assicurare pagamenti in tempi brevi dell&#039;amministrazione stessa.

Vorremmo che i nostri anziani ci passassero quei mestiri tanti ricercati e ormai dimenticati ed altro ancora.

Entrambi questi settori sono trasversali perchè intrecciano più mercati ed ambiti lavorativi, in questo modo saranno anche altri, i settori che ne beneficieranno.

Quando si parla di sviluppo consapovele non si parla di bolle di sapone, ma di modi di vivere e vedere lo sviluppo della società.
Che sia una parola orami sulla bocca di tutti ne cancella inevitabilmente il valore, ma su di noi, ancora ha un certo effetto ed un notevole significato.
Adattare i nostri stili di vita ai bisogni fondamentali, crescere in modo intelligente e non solo economico poterà miglioramenti su tutti i fronti ed aiuterà a focalizzare gli ambiti necessari per uno sviluppo utile e coerente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il momento lavorativo è difficile da risanare intervenendo a livello locale, pensiamo che il dovere di intervento sia a livello nazionale, qualcuno dovrebbe assumersi delle responsabilità.<br />
E&#8217; anche vero però, ed in questo noi crediamo, che direzionando un certo tipo di economia sarà possibile creare nuovamente posti di lavoro.<br />
Nel nostro programma facciamo leva sulle nuove tecnologie, sulla possibilità di agevolare nuove imprese cercando di puntare di nuovo anche sull&#8217;agricoltura, vorremmo snellire le procedure dal privato presso l&#8217;amministrazione ed assicurare pagamenti in tempi brevi dell&#8217;amministrazione stessa.</p>
<p>Vorremmo che i nostri anziani ci passassero quei mestiri tanti ricercati e ormai dimenticati ed altro ancora.</p>
<p>Entrambi questi settori sono trasversali perchè intrecciano più mercati ed ambiti lavorativi, in questo modo saranno anche altri, i settori che ne beneficieranno.</p>
<p>Quando si parla di sviluppo consapovele non si parla di bolle di sapone, ma di modi di vivere e vedere lo sviluppo della società.<br />
Che sia una parola orami sulla bocca di tutti ne cancella inevitabilmente il valore, ma su di noi, ancora ha un certo effetto ed un notevole significato.<br />
Adattare i nostri stili di vita ai bisogni fondamentali, crescere in modo intelligente e non solo economico poterà miglioramenti su tutti i fronti ed aiuterà a focalizzare gli ambiti necessari per uno sviluppo utile e coerente.</p>
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	<item>
		<title>Di: Maria</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-121</link>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:33:59 +0000</pubDate>
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		<description>vi ringrazio della risposta!
vorrei anche chiedervi se prevedete qualcosa di particolare per i disoccupati: in particolare per i giovani che vanno avanti con contrattini minuscoli e dsi trovano spesso senza lavoro. 
ciao!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vi ringrazio della risposta!<br />
vorrei anche chiedervi se prevedete qualcosa di particolare per i disoccupati: in particolare per i giovani che vanno avanti con contrattini minuscoli e dsi trovano spesso senza lavoro.<br />
ciao!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-98</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 18:44:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=77#comment-98</guid>
		<description>Ciao Maria, noi ci poniamo l&#039;obbiettivo di aiutare l&#039;economia locale a riprendersi, facendo sì che il Comune faccia la propria parte, migliorando le strutture, apportando cambi di abitudini, pagamenti entro tempi ragionevoli ecc. ciò che stimola alla ripresa e tutela lavoratori e consumatori. Vogliamo intervenire sull&#039;edilizia urbana, in modo che si possa spendere meno per la casa, in risorse destinate al sociale, per cui riescano ad usufruire dei servizi anche coloro che sono momentaneamente in difficoltà, anziani, disabili, famiglie numerose o famiglie che faticano a mantenere una vita normale.
Le scelte che può fare un Comune sull&#039;icentivazione dello sviluppo si riperquotono su molti gradini della scala sociale, anche con l&#039;opportunità di un abbassamento della spesa. Scelte che devono giovare a tutti i cittadini di estrazioni sociali diverse. Un miglioramento non è solo determinato da una maggiore disponibilità di fondi, ma anche da uno sviluppo coerente. Pensiamo che dare una spinta a determinate economie crei le condizioni per riavviare una macchina con grossi problemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Maria, noi ci poniamo l&#8217;obbiettivo di aiutare l&#8217;economia locale a riprendersi, facendo sì che il Comune faccia la propria parte, migliorando le strutture, apportando cambi di abitudini, pagamenti entro tempi ragionevoli ecc. ciò che stimola alla ripresa e tutela lavoratori e consumatori. Vogliamo intervenire sull&#8217;edilizia urbana, in modo che si possa spendere meno per la casa, in risorse destinate al sociale, per cui riescano ad usufruire dei servizi anche coloro che sono momentaneamente in difficoltà, anziani, disabili, famiglie numerose o famiglie che faticano a mantenere una vita normale.<br />
Le scelte che può fare un Comune sull&#8217;icentivazione dello sviluppo si riperquotono su molti gradini della scala sociale, anche con l&#8217;opportunità di un abbassamento della spesa. Scelte che devono giovare a tutti i cittadini di estrazioni sociali diverse. Un miglioramento non è solo determinato da una maggiore disponibilità di fondi, ma anche da uno sviluppo coerente. Pensiamo che dare una spinta a determinate economie crei le condizioni per riavviare una macchina con grossi problemi.</p>
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	<item>
		<title>Di: Maria</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 17:16:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao ragazzi, vi copio qui il mio intervento su Facebook, come mi avete consigliato. L&#039;argomento mi interessa particolarmente perchè avendo la partita iva sono parte chiamata in causa :)


Il vostro programma è interessante ma personalmente ho dei dubbi. Ho letto, ad esempio, che aiuterete solo i piccoli imprenditori che punteranno sulle fonti rinnovabili. Ci sono tante persone però in possesso di partita iva e che quindi lavorano come imprenditori anche se poi guadagnano molto poco, che non hanno la possibilità di puntare su questi ambiti perchè magari si occupano di tutt&#039;altro. O perchè magari lavorano con pochissimi mezzi (anche solo un computer e una stampante!)
Loro saranno abbandonati a se stessi? Se ho capito male mi scuso subito :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi, vi copio qui il mio intervento su Facebook, come mi avete consigliato. L&#8217;argomento mi interessa particolarmente perchè avendo la partita iva sono parte chiamata in causa <img src='http://www.faenzafattisentire.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il vostro programma è interessante ma personalmente ho dei dubbi. Ho letto, ad esempio, che aiuterete solo i piccoli imprenditori che punteranno sulle fonti rinnovabili. Ci sono tante persone però in possesso di partita iva e che quindi lavorano come imprenditori anche se poi guadagnano molto poco, che non hanno la possibilità di puntare su questi ambiti perchè magari si occupano di tutt&#8217;altro. O perchè magari lavorano con pochissimi mezzi (anche solo un computer e una stampante!)<br />
Loro saranno abbandonati a se stessi? Se ho capito male mi scuso subito <img src='http://www.faenzafattisentire.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-65</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 17:55:45 +0000</pubDate>
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		<description>Alcuni derivati sono stati stipulati anche dal Comune di Faenza, ma del suo andamento non ne siamo al corrente, sarebbe necessario vedere le carte, noi diciamo di proibire tali investimenti in ogni caso!
Tralasciando quella che di fatto è una scusa economica (ovvero legare l’alto rischio a pratiche finanziarie di un certo tipo), resta il fatto, certo, che 75 milioni di euro di debito, anche a tasso fisso (mutui accesi e BOC) cresciuto più del doppio negl&#039;ultimi quindici anni, sono investimenti ad alto rischio comunque, almeno per l’idea di Comune che abbiamo noi. 
L’emissione di BOC, in grande aumento è lo specchio del pentolino a pressione delle scelte politiche, con il massimo guadagno ed il minimo sforzo, risultato di una criticità più che preoccupante.
Al momento non sanno come far fronte al pagamento delle rate se non attraverso altri indebitamenti,  (la prassi dell’investimento elettorale è stato molto in voga, ed ora saranno altri a doverci salvare da questo disastro economico) che risulterebbero così a catena, prevedendo semplicisticamente  tagli selvaggi ai servizi per riparare l’irreparabile. Una bella visione del futuro!
Pensiamo sia giunto il momento di rivedere il metodo di finanziamento ed investimento del danaro pubblico, pensando dal prossimo futuro, di concentrare gli investimenti allo scopo di una riduzione della spesa.
Grazie dell&#039;attenzione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni derivati sono stati stipulati anche dal Comune di Faenza, ma del suo andamento non ne siamo al corrente, sarebbe necessario vedere le carte, noi diciamo di proibire tali investimenti in ogni caso!<br />
Tralasciando quella che di fatto è una scusa economica (ovvero legare l’alto rischio a pratiche finanziarie di un certo tipo), resta il fatto, certo, che 75 milioni di euro di debito, anche a tasso fisso (mutui accesi e BOC) cresciuto più del doppio negl&#8217;ultimi quindici anni, sono investimenti ad alto rischio comunque, almeno per l’idea di Comune che abbiamo noi.<br />
L’emissione di BOC, in grande aumento è lo specchio del pentolino a pressione delle scelte politiche, con il massimo guadagno ed il minimo sforzo, risultato di una criticità più che preoccupante.<br />
Al momento non sanno come far fronte al pagamento delle rate se non attraverso altri indebitamenti,  (la prassi dell’investimento elettorale è stato molto in voga, ed ora saranno altri a doverci salvare da questo disastro economico) che risulterebbero così a catena, prevedendo semplicisticamente  tagli selvaggi ai servizi per riparare l’irreparabile. Una bella visione del futuro!<br />
Pensiamo sia giunto il momento di rivedere il metodo di finanziamento ed investimento del danaro pubblico, pensando dal prossimo futuro, di concentrare gli investimenti allo scopo di una riduzione della spesa.<br />
Grazie dell&#8217;attenzione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-60</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 18:30:40 +0000</pubDate>
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		<description>Nella parte dedicata a &quot;Strumenti finanziari ed indebitamento del Comune con le banche&quot; dite che i mutui e le obbligazioni utilizzati per finanziare il comune in passato sono strumenti finanziari ad alto rischio ecc...
Su quali basi affermate questo? Potrà anche essere vero, ma credo si debba un attimo differenziare perchè mutui e obbligazioni non sono sempre strumenti ad alto rischio, anzi...
In secondo luogo dite che bisogna tagliare alcune spese inutili che non sono per il cittadino ma sono state fatte per l&#039;interesse di pochi. Giusto, ma un esempio di queste spese inutili da tagliare o da reindirizzare/redistribuire quale potrebbe essere?
In terzo luogo la parte dedicata alle entrate e al &quot;dove/come reperire i soldi&quot;: i tre esempi citati per reperire i finanziamenti mi sembrano un po&#039; &quot;leggeri&quot;. Potete sviluppare/illustrare meglio il punto numero 3 (valorizzazione patrimonio pubblico ecc...) ?
Complimenti per la lista e per il vostro impegno!
Ciao Pietro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella parte dedicata a &#8220;Strumenti finanziari ed indebitamento del Comune con le banche&#8221; dite che i mutui e le obbligazioni utilizzati per finanziare il comune in passato sono strumenti finanziari ad alto rischio ecc&#8230;<br />
Su quali basi affermate questo? Potrà anche essere vero, ma credo si debba un attimo differenziare perchè mutui e obbligazioni non sono sempre strumenti ad alto rischio, anzi&#8230;<br />
In secondo luogo dite che bisogna tagliare alcune spese inutili che non sono per il cittadino ma sono state fatte per l&#8217;interesse di pochi. Giusto, ma un esempio di queste spese inutili da tagliare o da reindirizzare/redistribuire quale potrebbe essere?<br />
In terzo luogo la parte dedicata alle entrate e al &#8220;dove/come reperire i soldi&#8221;: i tre esempi citati per reperire i finanziamenti mi sembrano un po&#8217; &#8220;leggeri&#8221;. Potete sviluppare/illustrare meglio il punto numero 3 (valorizzazione patrimonio pubblico ecc&#8230;) ?<br />
Complimenti per la lista e per il vostro impegno!<br />
Ciao Pietro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco g.</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-37</link>
		<dc:creator>marco g.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 22:46:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=77#comment-37</guid>
		<description>Il problema del lavoro e&#039; grave e quindi, credo, di fare qualcosa d&#039;innovativo per creare lavoro e&#039; specialnente nella nostra zona.
La mia idea e&#039; quella che, la nuova amministrazione,dovra&#039; se vorra&#039; far lavorare le piccole imprese (artigianali e non) locali che sono tantissime e radicate nel territorio che ora soffrono di piu&#039; per  la crisi.
Le grandi imprese, osteggiate dai partiti, non conosceranno mai la crisi, per cui serve una iniziativa coraggiosa da affidare appalti alle piccole imprese,che sono anche molto efficienti e professionali.

Confido nel nuovo anche se e&#039; una incognita, ma il programma che avete mi piace,un po&#039; lungo da mettere in pratica ma la sostanza c&#039;e&#039;.
Vi sosterro&#039; passando parola per far visitare il sito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema del lavoro e&#8217; grave e quindi, credo, di fare qualcosa d&#8217;innovativo per creare lavoro e&#8217; specialnente nella nostra zona.<br />
La mia idea e&#8217; quella che, la nuova amministrazione,dovra&#8217; se vorra&#8217; far lavorare le piccole imprese (artigianali e non) locali che sono tantissime e radicate nel territorio che ora soffrono di piu&#8217; per  la crisi.<br />
Le grandi imprese, osteggiate dai partiti, non conosceranno mai la crisi, per cui serve una iniziativa coraggiosa da affidare appalti alle piccole imprese,che sono anche molto efficienti e professionali.</p>
<p>Confido nel nuovo anche se e&#8217; una incognita, ma il programma che avete mi piace,un po&#8217; lungo da mettere in pratica ma la sostanza c&#8217;e&#8217;.<br />
Vi sosterro&#8217; passando parola per far visitare il sito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fatti Sentire</title>
		<link>http://www.faenzafattisentire.it/programma/economia/comment-page-1/#comment-17</link>
		<dc:creator>Fatti Sentire</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 13:24:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.faenzafattisentire.it/?page_id=77#comment-17</guid>
		<description>Ciao Saverio, le proposte di realizzazione di farmer&#039;s market vanno in questa direzione, mentre la sponsorizzazione da parte delle banche crediamo sia fattibile proponendo un piano di riqualificazione di un numero elevato di strutture ma credo sia più facile trovare aziende modello ESCO che si possono sobbarcare un investimento iniziale. Grazie e continua a segurici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Saverio, le proposte di realizzazione di farmer&#8217;s market vanno in questa direzione, mentre la sponsorizzazione da parte delle banche crediamo sia fattibile proponendo un piano di riqualificazione di un numero elevato di strutture ma credo sia più facile trovare aziende modello ESCO che si possono sobbarcare un investimento iniziale. Grazie e continua a segurici.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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