Dopo oltre due anni dall’esplosione della crisi OMSA e dopo le vane promesse di ricerca di una ricollocazione produttiva del sito e, soprattutto, dei dipendenti, fatta a più riprese da una Proprietà che ora vuole mettere la pietra tombale dei licenziamenti sulla questione, sorprende che a Faenza la preoccupazione e la rabbia sembrino a carico dei soli dipendenti OMSA che ora si trovano sull’orlo del baratro. La maggioranza delle forze politiche non ha nemmeno il coraggio di schierarsi ufficialmente per il boicottaggio dei prodotti OMSA.Continua a leggere…
Abbiamo presentato una interpellanza, che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale di Lunedi 28 Novembre, riguardo al fatto, appreso sui giornali locali, che la fondazione Marri Sant’Umiltà si sia autonomamente proposta per la gestione delle due sezioni di scuola materna che si sta cercando di avviare nelle aule della scuola primaria Gulli. Abbiamo rivolto alcune domande all’amministrazione, in primo luogo se ritiene opportuno che una fondazione privata prenda in gestione una parte di scuola pubblica. Noi crediamo di no. Continua a leggere…
Nel Consiglio Comunale del 17 maggio si è discussa e votata la delibera riguardante il nuovo sistema tariffario per i nidi d’infanzia. Tutti ben sappiamo come i posti in queste strutture, soprattutto in quelle convenzionate, siano in numero nettamente inferiore alle richieste dei cittadini ed allo stesso modo ben conosciamo il difficile momento delle finanze pubbliche. Continua a leggere…
In merito alla notizia relativa alla chiusura del centro occupazionale per disabili, la Lista Civica Fatti Sentire si fa portavoce di un’interpellanza per conto del Comitato dei genitori“La Serra”, condividendone la gravissima preoccupazione per il futuro di una struttura che per i loro fragili figli rappresenta da molti anni un punto di riferimento imprescindibile. Qui trovate il testo del documento, che sarà presentato Martedi 17 Maggio, durante il prossimo Consiglio comunale.
Aggiornamento – Risposta all’interpellanza
La nostra interpellanza, o meglio, l’interpellanza dei genitori dei frequentatori della Serra, ha purtroppo rimbalzato contro un muro di ottusa risolutezza da ragionieri innalzato da Sindaco ed Amministrazione, che conta alla Serra 14 assistiti, vede che tra le altre strutture del territorio ci sono liberi i 14 posti occorrenti e.. voilà, i conti tornano. I colloqui tra i genitori e l’amministrazione, avvenuti in seguito, non hanno portato a nessun miglioramento della situazione. Ci piacerebbe fare una cosa che la tutela della privacy, ovviamente, non consente: pubblicare un profilo con la storia e la situazione personale e famigliare di ognuna di queste persone, per far capire di quali specifiche situazioni stiamo parlando; cosa che, temiamo, i nostri amministratori non sappiano affatto, o non vogliano sapere. Leggiamo poi (e ce lo dicono a titolo di tranquillizzazione??!!) che il centro non chiuderà, ma come noi e le famiglie avevamo già subodorato, sarà dato in gestione all’ANFFAS. E questo cosa vuol dire? Che quest’associazione (contro cui non abbiamo nulla, ci mancherebbe) ha più bisogno? O costa meno? O è più vicina all’Amministrazione? E perché chiediamo, non poteva essere quest’ultima ad appoggiarsi ad altre strutture? Probabilmente anche qui ci sono specificità che vanno tenute in conto, ma capite che la situazione è proprio poco trasparente e l’aria, nella Serra, è sempre più pesante.Qui trovate il verbale della seduta consiliare con la risposta del Sindaco Malpezzi alla nostra interpellanza (e a quella sullo stesso tema del consigliere Bucci dell’UDC). Qui sopra potete vedere il relativo video.