Raffaella Ridolfi (PDL) ieri sul Corriere Romagna: “Le posizioni politiche della lista civica legata al movimento 5 stelle sono lontane anni luce da quelle del Pdl. A noi è politicamente improponibile e impensabile che si chieda di votarne un esponente. Cosa che invece ha fatto la Lega pur essendo anch’essa non certo convergente con le idee politiche del movimento.”
Un pò di sane verità natalizie possono far solo bene al corpo e allo spirito…
In Emilia Romagna centrosinistra e centrodestra respingono la mozione, Lega e Terzo Polo si astengono sulla proposta di riduzione dei costi della politica attraverso il divieto di accumulare il doppio vitalizio. Leggi sul sito del Fatto Quotidiano e sul sito del MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna
* tratto dal blog “Il giornale del Passatore” 1 – 2
“Alle ore 10 di questa mattina, venerdì 11 Novembre, è partito ufficialmente il processo alle Società Hera e Mengozzi SpA, che gestiscono i due impianti di incenerimento di Forlì, quello per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (potenzialità 120.000 tonn/anno, Hera SpA) e quello per lo smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri (potenzialità 32.000 tonn/anno, Mengozzi SpA); ciò a seguito di decreto di rinvio a giudizio emesso il 26/05/2011 dalla Procura della Repubblica di Forlì. Al centro dei reati contestati vi è quello – ex 674 c.p. – relativo all’immissione in atmosfera di sostanze pericolose per la salute pubblica quali: polveri, composti organici totali, ossidi di azoto e acidi vari, fuori dai casi consentiti, perché i titoli abilitativi conseguiti dalle due Società sono, a parere della Pubblica Accusa, da considerarsi invalidi, nulli ed inefficaci. Continua a leggere…
Non possiamo esimerci dal commentare le sconcertanti dichiarazioni del numero uno della Caviro Secondo Ricci apparse ieri sulla stampa locale: “Non abbiamo mai creato problemi ambientali e non ne creeremo”. Continua a leggere…
Abbiamo letto in questi giorni sulla stampa, con molta preoccupazione, che appariva in via di realizzazione il progetto per l’istallazione presso la ditta Tampieri di un inceneritore alimentato a pollina. Salvo poi leggere questa mattina, sull’ennesimo articolo preconfezionato che non perde occasione per incensare l’imprenditore illuminato che continua ad investire sul territorio, la smentita dell’azienda che, dopo aver salvato l’Africa, dichiara di non aver nessuna intenzione di questo tipo, di stare per avviare i lavori per costruire un mega impianto di captazione odori e, addirittura, di aver comprato i terreni circostanti alla ditta non per allargarsi e costruire, ma solo perchè “avere spazi liberi attorno alla fabbrica è un bene per una industria come la nostra”. Continua a leggere…