Vi ricordate la nostra mozione “Utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in spettacoli e altri intrattenimenti” che presentammo e poi ritirammo il Settembre scorso?
Ritorniamo a parlare di Strategia Rifiuti Zero segnalandovi la puntata di Presa Diretta, programma televisivo condotto da Riccardo Iacona su Rai 3, andata in onda Domenica 22 Gennaio, in cui è stato trattato proprio questo tema, che per la nostra Lista Civica è di assoluta importanza.
Qualche mese fa infatti abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione sulla Strategia Rifiuti Zero, basata sull’informazione via web, sul contatto diretto con il cittadino tramite l’organizzazione di serate a tema e banchetti informativi in piazza. Il tutto accompagnato da un concreto lavoro di proposta all’interno del Consiglio comunaleConitnua a leggere…
clicca sull’immagine per vedere l’inchiesta di Report
Domenica sera abbiamo potuto vedere, come milioni di italiani, l’inchiesta della trasmissione televisiva Report dal titolo “Corsa alla terra”. L’intenzione dell’inchiesta era quella di far emergere il problema dell’appropriazione, forse indebita, di terreni coltivabili o di foreste in Paesi sottosviluppati da parte di grossi industriali europei o americani al fine di produrre biocarburanti a basso costo con un forte impatto ambientale e agricolo. I riflettori della trasmissione erano puntati anche sul colosso faentino Tampieri Group. Un’azienda che, oltre a giocare da tempo con la nostra salute, è sbarcata in Africa a sottrarre le terre ai senegalesi. Continua a leggere…
I medici dell’ I.S.D.E. hanno divulgato un comunicato sugli studi effetuati in Emilia Romagna, riguardante gli effetti degli inceneritori sulla salute dei cittadini. La lista civica Fatti Sentire sostiene il lavoro fatto da medici che si battono da anni contro questo tipo di impianti.
Sono stati presentati ieri a Bologna i risultati definitivi dello studio Moniter, studio avviato nel 2007 dalla Regione Emilia Romagna per indagare gli effetti sull’ambiente e sulla salute nelle popolazioni residenti in prossimità degli 8 inceneritori presenti sul territorio regionale. Tali risultati, in particolare l’incremento dei linfomi non Hodgkin nella coorte di Modena, appaiono come segnali di allarme circa l’esistenza di ricadute negative per la salute nelle popolazioni esposte alle emissioni di questi impianti ed appaiono coerenti con altre segnalazioni emerse dalla letteratura.
Abbiamo infatti appreso che ai rischi già segnalati di “piccoli per età gestazionale “ (ovvero di neonati di peso inferiore alla nascita di quanto ci si sarebbe aspettato) e di “nascite pretermine“, si aggiunge anche un “andamento crescente della prevalenza di aborti spontanei in relazione ai livelli di esposizione”, un “andamento crescente con l’esposizione a carico della totalità delle malformazioni” . Continua a leggere…