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FATTI SENTIRE

La Lista Civica 5 Stelle per Faenza.

TEATRO MASINI SALTA LA STAGIONE?

Vogliamo informare la cittadinanza di quanto stia avvenendo in merito al Teatro Masini. Forse non tutti sanno che la convenzione con il gestore del teatro si è conclusa nell’anno in corso. Questo consente all’amministrazione di verificare l’operato del gestore ed eventualmente se fosse il caso di affidare la gestione ad altro soggetto qualificato. All’inizio dell’estate, venne convocata la IV commissione consigliare permanente, al fine di discutere il rinnovo della convenzione con Accademia Perduta soc. coop. A r.l.. Infatti è previsto che, per il perfezionarsi di convenzioni con soggetti privati, gli atti passino il vaglio del Consiglio Comunale.

Tuttavia, il giorno prima che la commissione si riunisse, il presidente della stessa rinviò la seduta “a data da destinarsi”. Da allora più nulla. Atteso che, l’inizio della stagione teatrale è imminente, e che nessuna notizia giunge da palazzo Manfredi ci chiediamo quali siano le intenzioni in merito del Comune. Nel trascorrere del tempo, e complici le ferie estive, è innegabile che, nel caso si avesse intenzione di sostituire l’attuale gestore, i tempi per il cambiamento in corsa della stagione teatrale (inevitabilmente lunghi) non sarebbero oggi sufficienti senza che si rischi l’impossibilità di garantire il servizio culturale teatrale. Al fine di evitare qualsiasi fraintendimento, vorremmo sottolineare come l’eventuale ricerca di un nuovo gestore o una nuova contrattazione dei termini della convenzione stessa con l’attuale controparte, non ci vede aprioristicamente contrari. Riteniamo infatti che all’interno di una politica pubblica volta a smembrare lo “Stato” con l’utilizzo sempre più marcato di devoluzione esterna dei servizi pubblici, il fatto che il Comune controlli l’operato dei titolari di convenzione, sia il minimo che un’amministrazione debba fare. Anzi auspichiamo che ciò valga anche per tutti i settori in cui dovranno essere rinnovate le convenzioni nei prossimi anni.

Non possiamo però prescindere dalle tempistiche che richiedono tali operazioni. Per questo proponiamo, nel caso il Comune sia impegnato in quest’opera di verifica (cosa che allo stato attuale non ci è dato sapere!!!!), allorquando tale operazione richieda troppo tempo, che venga quantomeno rinnovata la convenzione con Accademia Perduta, per un anno (anziché quattro) in modo da non correre il rischio di vedere saltare la stagione teatrale ormai alle porte.Nel corso dell’anno prossimo poi, si potranno effettuare serenamente tutte le scelte con l’opportuna ponderazione. Sarebbe un brutto spettacolo vedere chiusi i portoni del Masini quest’inverno, e nel caso accadesse, non si può non rilevare, come tale nefasto evento, sarebbe addebitabile solamente ad una negligenza imperdonabile degli attuali amministratori.

Il Masini deve funzionare.

Passate parola e…FATEVI SENTIRE!!!

4 commenti a “TEATRO MASINI SALTA LA STAGIONE?”

  1. Gabriele scrive:

    Grazie a voi per aver creato e mantenuto vivo uno spazio di dibattito e di informazione. Siete forse gli unici che pubblicate con assiduità gli ordini del giorno e le convocazioni dei consigli comunali e delle commissioni. Continuate così anche voi.
    Per quanto riguarda i tagli al teatro volevo aggiungere che in passato sprechi ve ne sono stati e li ho visti anch’io con i miei occhi. Per diversi anni ho avuto un abbonamento di quelli agevolati per gli under 26 e c’erano diversi spettacoli che andavano deserti. Devo dire che gli spettacoli erano cmq molto belli anche se andavano deserti. Forse c’è stata un po’ troppa offerta rispetto alla domanda? Non lo so. Di fatto alle volte erano più gli attori che i presenti.
    Altra cosa che mi ha lasciato perplesso è stato apprendere che il teatro veniva affittato a 300 euro a sera a chi ne facesse richiesta. E’ vera questa storia? Se fosse vera e ad averlo saputo, avrei organizzato il mio rinfresco di matrimonio lì. ;-)
    Detto questo buon lavoro.
    g,

    P.S. avete visto su IlFattoQuotidiano dell’altro ieri che si parlava dello scalo merci di Faenza e del trasporto dell’argilla? Merce che nel recente passato ha creato numerosi disagi per i residenti. ciao

  2. Gabriele scrive:

    Ciao, volevo sapere se in commissione ne avevate parlato di questa cosa o se è il classico fulmine a ciel sereno. Il Comune vi aveva detto che non c’era nessun altro concorrente?
    L’accusa di monopolio che Marescotti fa dalle colonne di settesere mi sembra molto importante e forte:

    http://www.faenzanet.it/Cultura/Foto/marescotti_settesere.jpg

    Ne avete discusso? Ciao e buon lavoro. Grazie
    Gabriele

    • Fatti Sentire scrive:

      Caro Gabriele, innanzi tutto complimenti e grazie, per l’assiduità con cui ci segui, ci fa molto piacere.
      Sulla questione avevamo già scritto alcune precisazioni, ed in particolare che non ci risultano pervenute offerte da parte di altre realtà per l’amministrazione del Teatro Masini.
      Posto questo, la convenzione da qualche settimana conclusa con Accademia Perduta ci pare soddisfacente per quanto attiene agli obiettivi che con essa il Comune intende perseguire, e che lo stesso gestore del teatro ha accettato.
      Certo i tagli alla cultura sono cospicui e speriamo che “il governo del fare” smetta di tagliare, anche perchè se no la cultura ce la scordiamo (ma tutta, non solo il teatro!).
      Il taglio di budget è stato cospicuo, a conti fatti si prevede una riduzione di oltre il 30% per l’intero settore e la convenzione per il teatro di conseguenza.
      Ciò detto, venendo all’annuale polemica di Marescotti, bisognerebbe anche chiedere a lui quale spettacolo prodotto da Accedemia Perduta ospita nel teatro che dirige. Ci risulta nessuno.
      Crediamo onestamente, che, con tutto il rispetto per un autore ed attore come Marescotti che per inciso ci piace molto, nel mondo dello spettacolo un po’ di polemica e di (passaci il termine) lese maestà, facciano parte di quel mondo allo stesso modo delle luci e del trucco.
      Il punto è che ogni teatro fa la sua programmazione e che questa deve essere (per fortuna) differente gli uni dagli altri. Se così non fosse in italia lavorerebbero solo 7 compagnie di teatro. Diversamente facendo ognuno trova i suoi spazi.
      Ciao e continua a seguirci!!

  3. Luca scrive:

    La primavera scorsa sono andato al Masini per due concerti di musica classica, musica di élite che ormai quasi nessuno si degna di ascoltare. Pagai il dovuto e ascoltai quegli artisti che suonavano quegli strumenti in modo superbo. Non vorrei vedere le porte del Masini chiuse, soprattutto dopo che ho potuto deliziare le orecchie con von Weber, Schumann e compagnia bella. Mi batto soprattutto per la musica classica, ma non ignoro di certo il resto. La cultura ci fa sentire vivi, parte di qualcosa. Ci rasserena in un mondo che ormai bada solo all’avidità. Un mondo fin troppo temuto da Orwell.
    NON CHIUDETE IL MASINI PERCHE’ SAREBBE LA FINE DI QUALCOSA DI BELLO. W LA CULTURA

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