Approvata la nostra mozione “Acqua Pubblica”
“Si scrive Acqua ma si legge Democrazia”, questo lo slogan da cui è partita in tutta Italia la battaglia per l’Acqua Pubblica. A Faenza è stato fatto un altro passo verso questa direzione: all’ultimo Consiglio comunale è stata infatti approvata la mozione presentata dal gruppo Fatti Sentire, in cui si chiede esplicitamente la modifica dello Statuto comunale, con l’inserimento di alcuni chiari concetti: “il Servizio Idrico Integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, non assoggettabile a meccanismi di mercato. L’Acqua è un diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile, un bene comune pubblico.”
Non ci aspettavamo il voto favorevole del PDL, ma giudichiamo comunque positiva l’astensione della Lega Nord, questo è un primo passo verso l’obiettivo. Vedremo se la maggioranza, di cui ci ha soddisfatto il voto compatto a favore della mozione, manterrà la coerenza anche in seguito, quando sarà il momento di discutere il reale cambiamento dello Statuto, senza porre veti o modifiche che stravolgano il senso e la concretezza del documento originale, mantenendo fede alle posizioni espresse in campagna elettorale e nelle linee programmatiche.
Siamo consapevoli che con il cambiamento dello Statuto comunale non si risolvano i problemi che sono dietro la gestione del servizio idrico, ma è comunque un primo passo verso la giusta direzione, ostinata e contraria.
Lista Civica Fatti Sentire



Abbiamo chiesto all’Amministrazione di verificare l’effettivo utilizzo di prodotti biologici nella preparazione dei pasti nelle mense scolastiche ed anche l’uso prevalente di stoviglie e posate in materiale riutilizzabile (che ci auspichiamo diventi esclusivo). 



