Commento sulle votazioni delle Linee Programmatiche
Nella seduta di Consiglio Comunale dell’11 maggio eravamo intervenuti al dibattito sulle Linee Programmatiche con una valutazione articolata in cui si presentavano osservazioni e suggerimenti su quanto presentato dalla Giunta, ma affermando che il documento ci trovava in larga parte concordi su principi ispiratori quali sobrietà, trasparenza, solidarietà e democrazia partecipata. In seguito il nostro Gruppo ha deciso di non appesantire il dibattito previsto per la seduta del 26, limitandosi alla presentazione di due soli emendamenti (su 28 totali presentati!) e riservandosi di lavorare nelle Commissioni per migliorare gli altri punti. Ebbene, entrambe le nostre mozioni sono state respinte.
Una metteva in evidenza la palese contraddizione della Giunta di perseguire una mobilità ispirata ad “azioni e scelte innovative” (potenziamento della mobilità pubblica, parcheggi scambiatori, ecc.) ed allo stesso tempo prevedere l’ampliamento dei parcheggi del centro con strutture sicuramente impattanti sotto il profilo paesaggistico (strutture “a secco”) e che avrebbero incentivato il traffico in auto verso il centro storico. E qui forse c’era da accontentare qualche Associazione di categoria..
L’altra, in tema di assistenza alla maternità, chiedeva che, come sancito dagli articoli 1 e 2 della Legge 194/1978, questa debba essere compito primario del Servizio Pubblico, attraverso i consultori, e non delegata in convenzione ad associazioni del volontariato, guarda caso sempre appartenenti ad un ambiente ben preciso..
Sono stati assolutamente perentori in merito gli interventi del Consigliere Rontini e del Sindaco Malpezzi, che peraltro ha candidamente ammesso in assemblea che deve accontentare l’ambiente che lo ha votato..
Le idee del Sindaco le conosciamo, ma la cosa che ci stupisce e ci amareggia di più è la totale perdita di LAICITA’ del Partito Democratico, compatto nel condividere questa linea abbandonando una peculiare caratteristica che ha sempre contraddistinto la Sinistra (?) italiana. Senso della laicità perduto anche con la sostanziale retromarcia sul “Registro per il rilascio, la certificazione ed il deposito dei testamenti biologici”, promesso nella stesura delle linee guida in linea con la Carta Costituzionale ma sul quale, incalzato come di consueto dal monotono consigliere Bernardi, il Sindaco ha dichiarato che si farà solo se e dopo che lo Stato avrà fatto la relativa legge.
Crediamo che il sacrosanto diritto alla laicità dello Stato, sancito dalla nostra Costituzione debba essere maggiormente rispettato da questa Amministrazione comunale, e non solo da noi di Fatti Sentire e dal Consigliere Silvia Bandini dell’IDV, che ringraziamo per le netta presa di posizione in merito (anche a favore del nostro emendamento); unica in mezzo all’ostracismo generale.
Per questi motivi la Lista civica Fatti Sentire, dopo aver votato con estrema onestà intellettuale e senza prese di posizione “politiche” tutti gli emendamenti proposti, si è dichiarata ASTENUTA al momento della votazione delle Linee Programmatiche nel loro complesso.
dal Web: Faenzanotizie.it






Penso che linee programmatiche dovrebbero essere disponibili a brevissimo dopo l’integrazione con gli emendamenti passati
Si possono vedere le linee programmatiche?